Il ladro e l’incendio (racconto)*

Un ladro entrò una sera in una casa non sua. Forzò la cassaforte e prese denaro, gioielli e titoli. Mentre rubava, sentì rumori alla porta d’ingresso: il padrone di casa stava rientrando, bisognava fuggire. Il ladro corse alla biblioteca, prese i sei libri di bridge più belli mai scritti, li mise nella sacca, scavalcò la finestra – era solo al primo piano – atterrò sul prato e corse via.

Quando il padrone di casa vide la cassaforte vuota non si turbò più di tanto: il denaro va e viene, ed era uomo abile a guadagnarne; si sarebbe rifatto in breve tempo.

Telefonò alla polizia, preparò la caffettiera e la mise sul fuoco, poi andò alla biblioteca per prendere qualcosa da leggere nell’attesa che arrivassero gli agenti, e fu allora che si accorse di aver perduto i sei libri di bridge più belli mai scritti.

Sconvolto, cadde in ginocchio e pianse, e mentre piangeva il fuoco ardeva sotto la caffettiera; il caffè fu pronto, ma lui piangeva e nessuno spense il fuoco. Le parti in plastica della caffettiera fusero e si incendiarono; la caffettiera scoppiò, braci volarono dappertutto, la cucina prese fuoco. Lui non si accorse di nulla: piangeva.

Il fuoco dilagò nella biblioteca, e finalmente l’uomo si scosse dalla prostrazione: la vita era più preziosa di sei libri; bisognava fuggire. Prese dalla biblioteca i sei libri di bridge più belli rimasti, scavalcò la finestra – era solo al primo piano – atterrò sul prato e si allontanò dalla casa in fiamme.

Questi sono i sei libri presi dal ladro, i più belli mai scritti.
“Perché voi perdete a Bridge”. Skidelsky John Simon, 1948.
“Contract Bridge Blue Book”. Ely Culbertson, 1934.
“Il nuovo Fiori Napoletano”. Eugenio Chiaradia, 1967.
“Tutto il Bridge”. Bertrand Romanet, 1966. “I love this game”. Sabine Auken nee Zenkel, 2006. In inglese.
“Official Encyclopedia of Contract Bridge”. Molti autori, 2001. Curata da Alan Truscott, Henry e Dorthy Francis. 

Questi sono i sei libri salvati dall’incendio, i più belli dopo i primi sei.
“Winning Bridge”. Helen Sobel, 1950. In inglese.
“Gli immortali del Bridge”. Victor Mollo, 1969.
“I quaderni del Bridge”. Roger Trezel, 1969.
“Gioca a bridge con Reese”. Terence Reese, 1965
“Il Blue Team nella storia del Bridge”. Carl’Alberto Perroux, 1973.
“Bridge dei campioni”. José Le Dentù, 1964.

 * Racconto di Paolo Enrico Garrisi

(Visited 527 times, 1 visits today)
Previous Entries Il contro Sputnik (Roth-Stone double) Next Entries I quesiti di Silvio Sbarigia     / #3