La Replica di Fred Gitelman al Comunicato della WBF

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Fred GitelmanIl 9 ottobre scorso la World Bridge Federation (WBF) ha rilasciato un comunicato in merito ai recenti scandali che hanno agitato il mondo del bridge. Questa è la replica di Fred Gitelman, già pubblicata su Bridgewinners il 10 ottobre 2015:

 

Dichiarazione alternativa della WBF (mia personale – da non confondersi con la posizione ufficiale di BBO)

Grazie agli sforzi erculei di molti giocatori esperti che tengono al nostro gioco, abbiamo sfortunatamente scoperto che i risultati di TUTTI i principali campionati open WBF sono stati macchiati dalla presenza di imbroglioni.

Abbiamo assegnato molte medaglie immeritate. Le classifiche dei giocatori più forti sono piene di imbroglioni e dei loro compagni di squadra.

Ci scusiamo con una generazione di giocatori (per la gran parte) onesti che hanno dedicato la vita a diventare bravi e ora scoprono che i loro sogni di gloria non avrebbero mai potuto realizzarsi.

Abbiamo permesso che le carte fossero messe male. Ci scusiamo con le centinaia di migliaia di fan da tutto il mondo, per aver contribuito alla creazione dei loro eroi del bridge.

Ora sappiamo che molti di questi eroi sono finti. Ci scusiamo con tutti i giocatori che ci hanno aiutato a finanziare il nostro ridicolo tentativo (fra gli altri) di far riconoscere il bridge come disciplina olimpica.

Sarebbe stato meglio investire in sistemi per assicurarsi che i Campionati del Mondo fossero puliti.

Ci scusiamo con gli sponsor delle squadre e dei tornei che hanno sprecato molti soldi negli eventi WBF. E per giunta, la loro buona reputazione è stata a volte macchiata di conseguenza.

Ci vergogniamo profondamente di aver lasciato che il bridge internazionale si riducesse così. Promettiamo di comportarci meglio in futuro.

Grazie ancora a Boye Brogeland e a tutti coloro che hanno seguito la sua iniziativa, tanto necessaria. Se fossimo stati più all’erta negli ultimi vent’anni, il suo lavoro non sarebbe stato necessario.

Fred Gitelman

 

Comunicato WBF (9 ottobre 2015) »

 

 

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