Bali 2013: La mano che racconta la storia

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Bermuda Bowl, 17° turno, Italia-Giappone. Dawei Chen e Kazuo Furuta contro Norberto Bocchi e Agustin Madala. Tutti in prima, distributore Nord. 

hand 11♣ di Bocchi (Nord). N-S usano l’apertura 1NT variante: 12-14 tutti in prima, 10-13 in prima contro zona, 15-17 in zona; l’apertura 1♣ deve provvedere per i casi rimanenti, come qui 15-17 in prima. L’apertura 1NT variante nacque molto tempo fa: era raccomandata negli anni venti da coloro che si erano nominati autorità regolatorie, cioè il Knickerbockers Whist Club di New York (Sidney Lenz), e il Portland Club di Londra. La loro apertura a colore doveva essere quinta, ma la bilanciata 12-15 in zona era ritenuta troppo debole per 1NT, così l’aprivano nel miglior minore. La scuola di Culbertson, invece, usando la più precisa apertura di quarta – a quel tempo chiamata Principio d’Approccio – era solo molto di rado costretta ad aprire nel minore di tre carte o di 1NT debole.

Intervento di Furuta (Est), contro di Madala (Sud). In dicembre 1930-gennaio 1931 Culbertson e Lenz si affrontarono nella famosa “Battaglia di Bridge del Secolo”. Il primo prevalse, e l’apertura quinta cadde in disuso. Vent’anni dopo, nel 1953, fu Alvin Roth che la recuperò dall’obsolescenza, ma lo stesso Roth presto vide che il fit 4-4 nel nobile andava spesso perduto a causa del’intervento, perciò quattro anni dopo escogitò il “contro negativo”, in seguito chiamato “sputnik”, per mostrare un nobile o ambedue.

2♠ di Bocchi. Il contro sputnik parte da 7-8 punti e non ha limite superiore, Se è al minimo, garantisce la quarta di cuori, quindi Bocchi, avendo diciassette punti, si è sentito impegnato fino a manche: 4 se Madala ha il minimo; o più, a cuori o in altra denominazione. 2♠, dal punto di vista del compagno, chiede il fermo (lo suppongo; è stato allertato, ma non spiegato dei commentatori di BBO). Bocchi, invece, stava dando un segnale di forza che si sarebbe chiarito in seguito. Con questa cue-bid Bocchi ha preso il “capitanato” della licita; sarà lui a decidere per il futuro. Il Principio di Capitanato era una pietra angolare del Sistema di Vienna di Paul Stern, che con l’Austria vinse il titolo mondiale nel 1937.

Agustin obbedisce e dà il fermo richiesto. 2NT mostra il minimo, e Bocchi si ferma a 4. Furuta esce col ♠3

hand 2

Supponendo che le carte chiave, Q s K, siano ambedue fuori presa, ipotesi probabile vista l’interferenza, sarebbe ancora possibile mantenere il contratto, ma occorre tempestività. Bocchi ha preso l’attacco e ha giocato le due teste a cuori: la donna è caduta e dopo l’impasse a quadri ha chiamato, la picche perdente svanita sulla quarta quadri. Sembra tutto ovvio, ma un campione americano, in un altro incontro, invece ha fatto l’impasse a cuori; Est ha preso ed ha insistito a picche, e quando ha ripreso la mano col re di quadri ha potuto incassare una picche.

 
 
 
 
 

 
 
 
 

 
 

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Paolo Enrico Garrisi

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