Vilnius Cup 2010: vince il team Era, la squadra di Zaleski arriva quarta

read english version »

Come da pronostico, la squadra Zaleski riesce a qualificarsi, dopo il danesone, tra le prime 4 che si giocano semifinale e finale del torneo. Nel danese solida prestazione dei 4, che esordiscono con pareggio 15-15 seguito dal bye, poi una cavalcata importante fino all’ultimo turno dove, perdendo di misura (13-17) chiudono al 3° posto.

Le semifinali  vedono Zaleski contro la squadra Vytas, una delle favorite che ha chiuso al primo posto la fase iniziale:  Gerulski in coppia con la vecchia conoscenza Skrzypczac contro Lorenzo Lauria e Valerio Giubilo, mentre in chiusa Vainikon e Olanski si piazzano contro Romain Zaleski e Alfredo Versace.

Il primo turno di semifinale (6 board) è abbastanza equilibrato, un solo swing per un 4 cuori mantenuto in aperta e 1 down in chiusa, ma in genere una certa maggior precisione dei Polacchi fa chiudere 12-6 in vantaggio gli avversari. A questo risultato va aggiunto il famigerato carry over pari ad altri 4 imps. Il secondo turno non fa registrare mani particolarmente selvagge, e si chiude 12-5 sempre per il opps che vanno meritatamente in finale.

La squadra Zaleski deve affrontare la finalina per il 3° e 4° posto, anche questa con carry over negativo, e se la vede con la squadra russa di Gromov & co. Le prime 6 mani sono a chiaro appannaggio dei Russi che con un perentorio 27-6 (+ 1,7 di carry over) si portano decisamente in vantaggio. I nostri non mollano, e nonostante la stanchezza e forse con minori stimoli vincono comunque l’ultimo segmento 10-0, insufficiente comunque per salire sul podio.

Il torneo viene vinto con un devastante 20-1 nelle ultime 6 mani dalla squadra Era, nella quale militava Erikas Vainikonis figlio del Vainikonis deus ex machina del torneo, e uno degli uomini più importanti della Lituania.

Per quanto riguarda i Nostri, direi che l’obiettivo della finale è stato centrato con abilità; la solidità della coppia Lauria-Giubilo non è in discussione, e possiamo ben dire che ogni mano in più giocata dalla coppia Zalesky-Versace li porterà a breve a quell’affiatamento necessario per frequentare i livelli che competono loro.

Well done,  in ogni caso.

Gluck

 

(Visited 146 times, 1 visits today)
Previous Entries Italia no, Europa sì (l'intervista di Jan Van Cleeff ai Fantunes) Next Entries 2010's Vilnius Cup: The Team Era wins, Zaleski is fourth