Slava Memorial Cup 2011 – Top 16: i primi turni raccontati da Gluck

 Inizia con una competizione a 16 coppie il torneo più importante della Russia, (per la presentazione dell’evento vi rimando all’ articolo di Paolo). Anche se a coppie, il torneo vede una classifica impostata a VP:  ogni coppia incontra le altre 15, ogni mano ha un par rispetto al tavolo di confronto, il delta viene tradotto in IMPS e questi ultimi poi in VP su una scala 60-0.

Mi spiego meglio: un incontro parte da 30-30, poi se una delle due squadre vince di 5 imps, il punteggio finale sarà 35-25, se vince di 10 sarà 40-20 e così via.

Il parterre è di elevatissimo livello, con direi tutte o quasi le migliore coppie russe e polacche in circolazione; il tutto è poi complicato dalle condizioni atmosferiche dove per l’occasione abbiamo temperature tipo i -17° gradi previsti per oggi. E’ vero che non si gioca all’aperto, ma comunque…

Come rappresentanti per l’Italia sono stati invitati per l’occasione Lorenzo Lauria e Alfredo Versace , e un altro po’ d’Italia è presente con Romain Zaleski che gioca con il suo vecchio amico Apolinary (Apek) Kowalsky.

Il primo turno è in chiaroscuro per i nostri portabandiera, anzi direi più scuro che chiaro. Gli 8 board che costituiscono l’incontro, giocato contro Gawris e Tuszynski, terminano col punteggio di 8-19 in imps. Di questi 11 imps di differenza, 12 sono dovuti ad una mano dove i nostri scelgono di giocare 3NT al posto di 4cuori con la 5-2. Inutile dire quale dei 2 contratti si faceva e quale no. Bene, perdendo solo di 11 imps, che all’apparenza è una sconfitta onorevole e che ci può stare su un numero così ridotto di mani, il punteggio tradotto violentemente in VP è 19-41, e con “solo” 19 VP al proprio attivo i nostri iniziano al 15esimo e penultimo posto.

Nel secondo incontro altra coppia polacca opposta ai nostri, Pszczola (soprannominato Pepsy come Pepsycola dagli amici americani per l’impronunciabilità del nome) e Kwicien.

Da quest’incontro una bella dichiarazione dei nostri vede all’opera il loro sviluppo del 2NT, sviluppo bello e complicato; Lorenzo ha AKx, AJxx, Kx, KQxx e Alfredo x, 10xx, AQJxxx, 10xx. 2NT (20-21 bilanciata) – 3fiori (tipo puppet, ma con risposte diverse dalla tradionale) – 3quadri (una o due quarte nobili) – 4picche (5+ quadri in mano con velleità da Slam) – 4NT conclusivo di Lorenzo, col minimo e fit di sole 2 carte. L’asso di fiori piazzato e la presenza di J e 9 di fiori secchi dall’altra parte permettono, dopo l’attacco a picche, l’incasso di 12 prese, ma ovviamente slam da non chiamare.

Un brutto incidente di percorso fa giocare ai nostri 6fiori -1 invece di un ben più comodo 6picche. Strano, perché il sistema gli spianava davanti un autostrada con la loro apertura di 2quadri bilanciata 18-19, sul cui sviluppo però una risposta di Lorenzo non è quella prevista appunto dal sistema. L’unica cosa che mi viene in mente è che abbia messo una picche tra le fiori, glielo chiederemo. Peccato perché così si sono volatilizzati ben 14 imps, e come vi ho detto qui gli imps pesano ognuno una montagna, o meglio, ognuno 1 VP.

Vinciamo comunque di +4  ma come previsto questa sarà competizione dura e impegnativa per tutti.

Gluck

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