Intercity League Primavera 2017

English version »

La 27a edizione di InterCity League (ICL), inizierà mercoledì 8 marzo e terminerà mercoledì 24 maggio. ICL è il campionato internazionale a squadre su BBO istituito nel 2004 dal compianto Tonci Radelja, un professore di matematica croato che amava il bridge e lo usò come mezzo per divenire amici. Così scrisse Tonci diversi anni fa:

“Pensate a questo come una serata al vostro club locale: siate amichevoli e godetevi il piacere di incontrare vecchi e nuovi amici al tavolo”

 

La prima edizione fu vinta da Belgrado; la squadra più titolata è Ascoli Piceno, con otto vittorie; detentrice del titolo è Copenhagen. Il torneo si tiene due volte all’anno, in primavera ed autunno; le squadre devono portare il nome di una città (ecco perché “Intercity”). Il torneo si sviluppa in due fasi: girone di qualificazione e successivi incontri ad eliminazione diretta. Le squadre sono divise in gruppi; le migliori accederanno alla fase ad eliminazione diretta (non più di sedici o del 50 per cento delle iscritte).

 

Non ci sono limiti al numero di giocatori; ogni capitano ne potrà schierare quanti ne vuole, ma quelli che non hanno giocato nella fase di qualificazione non saranno ammessi a quella ad eliminazione diretta, salvo che non sia assolutamente necessario per completare il quartetto.

L’incontro deve essere obbligatoriamente giocato il mercoledì alle 20:45-21:00, salvo che i capitani non decidano diversamente, ma lo spostamento può essere fatto solo eccezionalmente.

 

Nella fase di qualificazione gli incontri saranno di sedici mani. Nella fase ad eliminazione saranno di ventiquattro mani, o in numero maggiore se i capitani si accordano in questo senso, ma non più di ventotto. Le condizioni di base sono: barometro inattivo, undo attivo (ma solo per vero errore meccanico: la distrazione è un errore tecnico che va pagato), angolisti ammessi ma silenti; anche queste condizioni possono essere cambiate per accordi tra i capitani, salvo per gli angolisti, che non possono essere esclusi e che si raccomanda di non consentirgli di parlare al tavolo.

 

Sui Sistemi licitativi. In generale, quale che sia il sistema giocato, non deve essere dimenticato che il primo requisito di un sistema non è di raggiungere migliori contratti, ma di essere comprensibile dagli avversari mediante alert concisi e accurati e una chiara Carta delle Convenzioni. Se il sistema fallisce questo obiettivo, è sicuramente sbagliato e non può essere ammesso in nessun torneo del mondo. In particolare, non sono ammessi sistemi che richiedano che gli avversari debbano studiarli in anticipo, come Brown sticker e Highly Unusual Method (HUM). Sono anche proibiti sistemi con apertura convenzionale a livello uno inferiore a 11 punti onori.

 

Non sono proibiti:

– Aperture naturali, cioè 1F, 1Q, 1C, 1P, nel rango 8-10 che abbiano almeno quattro carte nel colore nominato;

– Fiori Forte e le sue risposte e ridichiarazioni convenzionali;

– Apertura 1SA con mano bilanciata 8-10 (cosiddetto mini 1SA);

– Psichiche;

– Multicolor e altre aperture convenzionali a livello due.

(Contro la Multicolor, Neapolitan Club suggerisce la “Difesa Cento Torri:

http://neapolitanclub.altervista.org/eng/tackling-the-multicolor-the-cento-torri-defence.html

 

Per ogni questione si possono contattare Turbin o Willemm (nomi in BBO di Paolo Enrico Garrisi e di Willem Mevius), oppure si scriva a Garrisi: [email protected]

 

Sito ufficiale di ICL (by Willem Mevius): http://intercity.cloudapp.net/Default.aspx

***

 

(Visited 191 times, 1 visits today)
Previous Entries Marion Michielsen aims to represent Sweden Next Entries Nordic Junior Camp 2017