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Le interviste di Norberto Bocchi (1): Fredrik Nystrom

Posted on 14 December 2012

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Fredrik, pur essendo abbastanza giovane, si è affacciato al mondo del bridge in modo prepotente ed è in pochi anni diventato un top player di fama internazionale. Sicuramente la vittoria della Svezia ai Mondiali di Lille (ex- olimpiadi) ha amplificato la sua notorietà.

Come giocatore è molto apprezzato, specialmente da noi italiani, tanto che quando abbiamo dubbi su una mano delicata da dichiarare e che presuppone una logica dichiarativa quasi perfetta non esitiamo a consultarci con lui. Confesso che Fredrik è uno dei pochi che teniamo in considerazione per queste cose.  Al tavolo è sempre molto cortese con gli avversari: non so come sia in privato con il compagno. E’ dotato di una tecnica bridgistica molto elevata sia nel gioco con il morto che nella dichiarazione. Il suo stile dichiarativo è aggressivo al punto giusto: penso che non sia uscito dalla scuola classica svedese dove regna una follia generale, nel senso buono del termine ovviamente! Se devo fargli un appunto non è certo riguardo la tecnica: ma si presenta sempre da bravo ragazzo e proprio per questo alcune volte non intimorisce l’avversario. Come uomo non lo conosco molto, per quello che vedo però mi sembra, per una usare una metafora, un nobile di stampo medioevale, di quelli che userebbero il baciamano per salutare le signore  riservando gli ossequi agli uomini. Al tavolo di gioco l’ho incontrato diverse volte e non ha mai avuto alcuna discussione riguardo al bridge o al comportamento, e ciò è davvero merce rara nel nostro mondo.

Norberto Bocchi – Cena da El Bulli (uno dei migliori ristorantti del mondo). Vuoi passare una serata indimenticabile con tre persone che non siano della tua famiglia: chi inviti?

Fredrik Nystrom – Per avere un’ottima serata inviterei alcuni tra i miei migliori amici. Ad esempio, Frederic Wrang, Leif Bremark e Dan Zagorin.

NB -Cena da EL Bulli (uno dei migliori ristoranti del mondo). Vuoi passare una serata disgustosa a litigare con tre persone al tavolo che non sono della tua famiglia: Chi inviti?

FN –  Mona Sahlin (politico svedese), Marcus Birro (italo-svedese, famoso per il suo blog e per le apparizioni sulla tv svedese) e Victoria Silvestedt (famosa per essere una modella e per la tv). Pensare a loro mi irrita.

NB -Felix Baumgartner si è lanciato da 40000 metri di altezza per battere un record ma forse anche perchè è un po’ “matto”. Se tu fossi per qualsiasi motivo costretto a fare altrettanto cosa penseresti a) quando stai per lanciarti, b) quando raggiungi i 1300 km orari in volo e c) quando tocchi terra (se ci arrivi vivo)?

FN. A: wow non vedo l’ora di saltare! B: Mi sento vivo! C: Posso rifarlo?

NB – Mi racconti una barzelletta breve ma spiritiosa?

FN –  Un viaggiatore australiano arriva al polo nord e trova una vecchia bottiglia. La apre e salta fuori un genio. Il genio dice ”grazie per avermi liberato, in cambio esaudirò un tuo desiderio”. ”Ho nostalgia di casa, puoi costruirmi un’autostrada attraverso la terra da qui all’Australia?”. Il genio risponde ”Bè questo è davvero difficile, non c’è nient’altro che desideri?” L’australiano replica ”Puoi spiegarmi come pensano le donne”? Il genio ribatte ”Quante corsie vuoi sull’autostrada?”.

NB -Ci sono tre irrinunciabili piaceri nella vita: fare sesso, mangiare e dormire. Dai un voto da 1 a 10 a queste tre attività.

FN -. Mangiare 10, sesso 10, dormire 10.

NB – Parliamo di bridge: quali sono a tuo avviso le migliori 5 coppie del mondo? Puoi indicarle in ordine sparso.

FN – E’ molto difficile, credo che ti darei risposte diverse a seconda dei giorni. Alcune tra le coppie migliori sono Helgemo-Helness, Fantoni-Nunes, Bocchi-Mdala, Lauria-Versace, Meckstroth-Rodwell, ma ne potrei nominare molte altre allo stesso livello.

NB – Dimmi qual è la convenzione che secondo te ha rivoluzionato la storia del bridge in assoluto e la convenzione che ha rivoluzionato il bridge negli ultimi 10 anni.

FN – Sono troppo giovane bridgisticamente parlando per sapere quale convenzione ha cambiato la storia del bridge, forse il contro take-out? Ma sto tirando a indovinare. Non penso che ci sia una convenzione che ha cambiato molto il bridge negli ultimi dieci anni.

NB – So che il tuo partner è il migliore di tutti: ma se dovessi cambiarlo chi sceglieresti e perchè?

FN – . Agustin Madala. E’ uno dei migliori giocatori, giovane e molto simpatico.

NB -Una volta si giocava un bridge più disciplinato, oggi si gioca un bridge infarcito di convenzioni e molto aggressivo, al limite dell’azzardo. Secondo te qual è il prossimo passo che farà il bridge?

FN -Il gioco continuerà ad evolversi. Se i giocatori diventano troppo aggressivi tutti impareranno a trarne vantaggio. La licita migliorerà e non credo che si smetterà di inventare convenzioni.

NB -Nel bridge vi sono tante regole, alcune davvero preistoriche o anacronistiche: per modernizzare il nostro fantastico gioco qual è la prima regola che aboliresti e quale le parima innovazione che promuoveresti?

FN – Non sono sicuro, non mi piace che alcune coppie cerchino di nascondere come attaccano e scartano, ma non mi sembra ovvio cosa si possa fare per evitarlo.

NB – Sei credente? Se sì che religione pratichi. Se no, cosa credi ci sia dopo la morte? Credi in un aldilà?

FN – No non credo in Dio. Non credo che succeda niente quando moriamo, ma sarebbe bello se mi sbagliassi.

NB – Le cose che più mi fanno paura sono il cancro e la povertà: qual è il tuo sentimento nei confronti di queste due tragedie che affliggono l’umanità? E quali sono le cose che  fanno più paura a te?

FN – Il cancro è terribile e tutti hanno amici e familiari morti di questo. Morirò di qualcosa e non ho più paura del cancro che di altre cose. Non sono mai stato povero quindi non so cosa voglia dire. E’ difficile avere paura di qualcosa che non conosco. Fa male vedere persone che vivono in povertà, ma conosco anche molti ricchi che sono depressi, quindi i soldi non fanno la felicità. Non ho particolare paura di essere povero. Le cose che non capisco sono quelle che mi fanno paura, e la religione è quella che mi spaventa di più.

NB -I sette vizi capitali – Superbia (desiderio irrefrenabile di essere superiori, fino al disprezzo di ordini, leggi, rispetto altrui); Avarizia (desiderio irrefrenabile dei beni temporali); Lussuria (desiderio irrefrenabile del piacere sessuale fine a se stesso); Invidia (tristezza per il bene altrui, percepito come male proprio). Gola (meglio conosciuta come ingordigia, abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola;  Ira (irrefrenabile desiderio di vendicare violentemente un torto subito); Accidia (pigrizia morale e pratica, torpore malinconico, inerzia nel vivere). Ora dimmi 2 vizi che pensi assolutamente di non avere e invece due di questi vizi che sicuramente ti tentano maggiormente.

FB – Non c’è un peccato di cui non mi macchio, li ho certamente commessi tutti in qualche modo. I peccati che meno mi si addicono sono invidia e accidia. Quelli che mi tentano di più la lussuria e l’avidità (forse questa non è una sorpresa, date le mie risposte alla domanda cinque).

NB – Soldi, soldi, soldi… Quanto sono importanti? Quanto contribuiscono al raggiungimento della felicità? Non pensi che sia un dovere per chi è ricco aiutare le persone meno fortunate?

FN -I soldi ti danno la libertà e l’agio di fare quello che vuoi. Non sono la via per raggiungere la felicità. Però credo fermamente che i ricchi abbiano il dovere di aiutare i meno fortunati.

NB –  Ognuno di noi ha una sua scala di valori. I valori ci guidano nelle scelte della nostra vita e credo che in cima alla scala di ognuno ci sia l’amore, la famiglia, l’onore, il coraggio, l’amicizia e il rispetto. Aggiungi un valore a questa nobile lista e poi dimmi: quale fra tutti questi consideri assolutamente imprescindibile?

FN –  Aggiungerei la gentilezza. E’ difficile fare una lista. Per me è importante rispettare gli altri, indipendentemente da chi sei, da dove vieni, o dal tuo aspetto.

NB – Muchas gracias, Fredrik!

Adios y hasta muy pronto

Norberto

14/12/2012

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