WBF: Questioni disciplinari

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WBFUna lettera della World Bridge Federation (WBF) indirizzata ai Presidenti delle Conferenze di Zona e ai Presidenti delle Organizzazioni Nazionali (NBO):

 

Cari Presidenti, Colleghi e Amici,

La WBF desidera esprimere il suo impegno per assicurare che lo sport del bridge sia condotto in maniera leale con rispetto per tutti coloro che vi sono coinvolti. La WBF è riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico (CIO) e ci si aspetta che mantenga i più alti livelli dello sport. Deve amministrare lo sport entro parametri riconosciuti e lottare per difendere gli ideali della Carta Olimpica.

Alla Conferenza dello Sportaccord a Soči in aprile di quest’anno, alle federazioni sportive internazionali è stato richiesto di adottare una dichiarazione in sostegno dell’integrità nello sport (allegato 1). Il Consiglio Esecutivo della WBF, nella sua riunione a Chennai ha accettato unanimemente di farlo.

La WBF ha il dovere di porre in essere norme e regolamenti appropriati per l’ordinata conduzione delle sue attività e l’organizzazione dello sport. Essendo parte continua di questo processo, la WBF ha aggiornato il suo Codice di Disciplina; l’ultima versione approvata avrà effetto dal primo gennaio 2016.

In aggiunta il Consiglio Esecutivo della WBF:

  1. Ha adottato il documento “In re Collusive cheating and the World Bridge Federation”, assegnando in particolare vari incarichi in materia disciplinare alla Commissione Giocatori di Alto Livello (High Level Players Commission): (http://wbchampbulletin.org/in-re-collusivecheating-and-the-world-bridge-federation/)
  1. Ha emanato una Guida alle Autorità di Zona e alle Organizzazioni di Bridge Nazionali (allegato 2) per le sanzioni da imporre su coloro che imbrogliano. Coloro che colludono per ottenere indebito vantaggio dovrebbero, e dovranno, far fronte al bando dalla partecipazione nel nostro sport per un periodo di anni. (https://www.youtube.com/watch?v=4Jq3ohSo9kQ)

In questi tempi il mondo del bridge è in scompiglio a seguito delle accuse di disonestà e diversi procedimenti sono stati avviati dalle Conferenze di Zona e dalle NBO contro le persone accusate. Zero tolleranza è e deve essere il nostro obiettivo, ma ogni persona accusata ha diritto ad un giusto processo e ad un verdetto equo. Questo  indisputabile principio dovrebbe governare le nostre vite.

In Chennai la materia del “cheating” è stata discussa e riferita in due conferenze stampa che possono essere trovate a:

https://www.youtube.com/watch?v=ivfIxiU9Z_4

https://www.youtube.com/watch?v=BDbAJnDD1H4

La WBF ha sempre cercato di incoraggiare e rafforzare il comportamento etico nello sport, ma sfortunatamente l’albero che produce mele guaste sembra essere sempre fertile, rispecchiando la parte peggiore della natura umana.

Ciò che è certo è che noi non vogliamo né accetteremo tale comportamento. Insieme, con la cooperazione di ogni membro della nostra comunità, non lasceremo nessuna pietra non rovesciata per liberarci di questo cancro.

Lasciatemi ripetere, una volta ancora, che fortunatamente il Bridge (mi riferisco al BRIDGE in lettere maiuscole) non dovrebbe essere una cosa del genere. Esso è sport, cultura, educazione, gioco leale, rispetto delle regole, rifiuto di ogni discriminazione: questo è quello che stiamo promuovendo e insegnando con successo ai giovani e agli scolari, attratti dal bridge e dai suoi valori.

Ringraziando in anticipo per la vostra attenzione, essendo fiducioso nel vostro sostegno e collaborando e rimanendo a vostra completa disposizione,

Un abbraccio

Gianarrigo Rona

Losanna, 19 ottobre 2015

 

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  1. allegato 1 »
  2. allegato 2 »

 

 

 

 

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