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Roland Wald non commenterà i mondiali di Bali

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roland waldLa voce del danese Roland Wald, eminente commentatore dei più importanti eventi mondiali di bridge diffusi nei vugraph via Internet da Bridge Base Online (BBO), non sarà udita durante i Campionati del Mondo di Bali. La ragione  – spiega Wald in un’intervista realizzata da Hanan Sher – dipende dalla decisione di BBO di non consentire che i commentatori discutano dell’assenza dai Campionati della squadra femminile israeliana, che si era qualificata a giocare nella Venice Cup piazzandosi sesta l’anno scorso a Dublino.

 

Hanan Sher: Qualche tempo fa dicevi che avresti potuto non fare il commento vocale per BBO su Bali, come forma di espressione della tua disapprovazione per l’esclusione della squadra femminile israeliana dalla Venice Cup. Sei ancora fermo in questa decisione?

Roland Wald: La mia iniziale reazione era stata di astenermi. Sono fortemente contro ogni forma di discriminazione comunque esercitata, e di questo sostanzialmente si tratta qui. Come può essere un Campionato Mondiale quando Israele, che si era legittimamente qualificata per l’evento, non vi può partecipare? Durante gli ultimi due mesi, tuttavia, diversi amici hanno cercato di convincermi che astenendomi non avrei punito i responsabili, la WBF e le autorità indonesiane. Sarebbero stati gli ascoltatori a soffrirne, ed erano innocenti. Promisi di pensarci su, e dopo una conversazione con un campione mondiale americano decisi di scrivere un’email alla direzione di BBO.

HS: Esattamente cosa proponevi a BBO?

Roland Wald: Chiedevo a BBO che ai commentatori fosse permesso di fare menzione della vicenda. Con tatto, ovviamente, senza intenzione di offendere alcuno. Non ho intenzione di rivelare i dettagli di questa corrispondenza, ma la conclusione fu che i commentatori di BBO non dovessero immischiarsene. Dopo questa risposta la mia posizione, secondo me, era chiara e giustificata. Io non posso essere quello che non sono. Io non posso commentare un vugraph e fingere che nulla sia avvenuto prima dei campionati. Potrei essere solo, ma questo non cambia nulla. Centinaia di persone su Bridgewinners, la mia pagina Facebook, e Neapolitan Club, hanno espresso simpatia per Israele, ma sono solo parole. Io sono nella posizione di poter fare qualcosa e boicottare l’evento. La mia speranza è che possa fare impressione il fatto che il più esperto commentatore di BBO non voglia partecipare. Potrebbe non fare alcun effetto, ma allora almeno avrò mostrato solidarietà ai miei amici in Israele, e questo significa molto per me.

HS: Cosa avresti detto, se ti fosse stato consentito?Avresti solo rilevato che Israele non c’era, sebbene si fosse qualificata, o ti saresti addentrato nei fatti della vicenda?

 Roland Wald: Non avrei detto “dal momento che la luce viaggia più veloce del suono, la gente appare brillante fin quando non la senti parlare”, perché questo sarebbe stato rozzo. Io so cosa significa “con tatto”. Può essere qualcosa del genere: “Le israeliane si erano qualificate per questi campionati del mondo, ma non sono a Bali a causa di problemi politici. La mia opinione, che non riflette necessariamente il punto di vista di BBO, è che la WBF abbia commesso un grosso errore dall’inizio, premiando l’Indonesia col campionato. In seguito la WBF non ha dato a Israele l’assistenza che le occorreva per superare i vari ostacoli, non ultimo quello del visto, e più importante di tutto l’aspetto della sicurezza, che per Israele era di somma importanza. Speriamo che questo non accada più”. Io ho perso la fiducia nei politici del bridge molti anni fa; triste a dirsi, non ci sono differenze con gli altri politici. I campionati sopravviveranno senza di me, lo so, ma è tempo che qualcuno dica alla WBF che il modo in cui hanno trattato questa storia è completamente inaccettabile per persone che vivono in paesi civilizzati. È una discriminazione di una federazione il cui motto è “Bridge per la Pace”. Sarebbe da ridere a crepapelle se non fosse così triste.

 

 

 “Non sparate sulle vetrine dei negozianti del luogo”

 

BBOUday Ivatury, CEO di Bridge Base Online, risponde al ritiro di Roland Wald come commentatore.

“Non ammetterò che il vugraph sia usato come podio per oratori. È ovviamente allettante usare il sito come megafono, ma sarebbe distruttivo per i nostri ascolti. Polemiche con l’organizzazione del Campionato Mondiale è meglio che siano sollevate con la WBF e i suoi vari membri nazionali. 

I fatti dimostrano che RW (Roland Wald) ha da tempo deciso di non partecipare come ‘protesta’ contro la WBF. Nulla a che fare con BBO. Roland è libero di prendere autonomamente le sue decisioni.

L’attivismo solitamente è buona cosa. Tuttavia, uno dovrebbe marciare verso il seggio del governo, o in una pubblica piazza, non verso il caffè del quartiere. E uno deve avere la cautela, quando spara pallottole, di evitare le vetrine dei negozianti del luogo. È possibile che il negoziante non sia implicato, e voglia semplicemente star fuori dalla linea di tiro”.

Nota dell’ Autore

 

Le affermazioni di Roland Wald e Uday Ivatury sono presentate senza commento, nell’interesse di una discussione franca e corretta su problemi che riguardano il mondo del bridge.

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Hanan Sher

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