Vanderbilt 2013: Il Re nudo

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logoVanderbilt 2013: Il Re nudo. Lo scrittore danese Hans Christian Andersen ebbe un’infanzia infelice, povera e con seri problemi familiari. Come molti bambini cercò nel mondo della fantasia la felicità che gli negava quello reale, ma con un insolito comportamento: raccontava le sue favole ai suoi piccoli amici. Quando fu cresciuto Andersen continuò a raccontare favole, ma sempre sorridendo ai bambini, sempre sorridendo ma senza dimenticare che i bambini piangono tanto spesso quanto ridono: nei mondi di Andersen il lieto fine non era obbligatorio.

Nel racconto “I vestiti nuovi dell’imperatore”, due imbroglioni tessono nuovi vestiti per l’imperatore; questi vestiti sono speciali non solo per la loro bellezza, ma anche perché risultano invisibili allo sguardo degli stupidi. Perciò l’imperatore uscì nudo tra la folla; tutti lo acclamavano − erano tutti intelligenti come lui − fin quando un bambino gridò: “E’ nudo!”.

La mano che segue è stata giocata in semifinale; in tutti e quattro tavoli la licita è stata la stessa, 1NT-2♣; 2-3NT; in ambedue gli incontri il risultato è stato pari, fatte o -2.

hand semifinal vanderbilt

Uno dei quattro Nord è uscito col 3, mandando sotto. E’ impossibile dire quale sia il nobile mancante, ma picche sembra meglio perché Nord è il più povero dei difensori, quindi con poche possibilità di riprendere la mano dopo che il colore è affrancato. Tuttavia deve essere detto che un’uscita da dieci terzo – a picche − generalmente parlando non è raccomandabile; Roger Trezel la classifica nella categoria dei “peccati mortali”, tra i “peccati veniali” e le “atrocità”.

Il Nord dell’altro tavolo, nello stesso incontro, è uscito col ♠2; il Dichiarante, preso il ritorno a picche, è andato al morto per eseguire l’impasse a quadri, fallendolo; e questa volta Nord non ha perdonato e ha deviato a cuori.

Il terzo Nord è uscito col ♠10, una scelta interessante; chiarisce meglio la situazione del colore al compagno – e anche al Dichiarante − e conserva una possibilità di rimanere in mano. Inoltre evita il rischio di bloccare il colore. Sud ha preso di asso ed è tornato picche, preso dal Dichiarante che ha proseguito nel colore, trovando la divisione 3-3 e la nona presa.

Morten BildeIl quarto Nord è uscito anche lui col ♠2. Qui giocava il danese Morten Bilde col suo giovane figliolo Dennis. Morten era Dichiarante, e ha inserito la fiaba di Andersen nel suo piano di gioco. Anzitutto ha osservato che se l’impasse a quadri riusciva, non era necessario farlo, perché il K rimaneva comunque protetto. Quindi ha capito che, qualsiasi cosa andasse fatta, doveva essere fatta immediatamente, prima che qualche bambino cominciasse a gridare “il re è nudo!”. Perciò, preso l’attacco a picche, ha giocato subito J! Nord, privo d’indicazioni, non ha potuto far altro che lisciare, concedendo la nona presa e dunque il contratto.

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Paolo Enrico Garrisi

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