Vanderbilt 2013: Il Presidente della Federazione di Monaco parla dell’appello Auken

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Jean-Charles AllavenaVanderbilt 2013 – Ottavi di finale, incontro Auken contro Monaco. Al termine degli ottavi (Round of 16) il tabellone segnava 137 a 131 per Monaco, ma a seguito del ricorso inoltrato e vinto dalla squadra Auken il risultato finale viene corretto: 131 a 126 in favore del team Auken. La mano della discordia è stata la n. 21 del secondo round.

Abbiamo proposto nel nostro articolo di ieri una sintesi dell’accaduto e la traduzione integrale del testo dell’appello. Pubblichiamo oggi le dichiarazioni del Presidente della federazione monegasca di bridge, Jean-Charles Allavena. Domani pubblicheremo la replica di Sabine Auken.

 

Jean-Charles, qual è la tua opinione sull’appello e soprattutto sull’esito dell’appello?

Questo appello suscita molti interrogativi. Prima di tutto mi chiedo come sia possibile presentare ricorso al termine di una partita per una mano giocata molte ore prima. E’ normale iniziare a giocare le ultime 16 mani di un match senza sapere se e come un risultato sia stato modificato, tenendo presente che ci sono in ballo ben 12 IMP da assegnare ad una squadra o all’altra?

In secondo luogo c’è da dire che i campionati americani diventano di anno in anno più internazionali, pertanto mi chiedo perché la ACBL non applichi i regolamenti WBF che autorizzano la Commissione di Appello ad assegnare un punteggio tenendo conto di molteplici risultati probabili.. Qui sembra che le sole possibilità fossero: contratto realizzato o un down, ma perché non si è considerato un punteggio basato su contratto talvolta fatto e talvolta down?

La decisione è stata molto dura per la squadra di Monaco, perché, nonostante il possibile danno recato dalle spiegazioni contraddittorie, la coppia avversaria ha avuto l’opportunità di trovare la difesa giusta e far cadere il contratto (e alcuni argomenti del tipo “Potevo attaccare a cuori” sono una vera presa in giro). E chiaramente le carte giocate da Sabine e Roy non erano le migliori per battere il contratto. Sono stato felice di vedere, ad esempio su Facebook, che molti giocatori, commentando un post di Roland Wald sulla sua pagina personale, hanno giudicato la decisione contro Monaco come uno scandalo.

Ed infine tutto questo conferma che ci si dovrebbe muovere velocemente al fine di annullare le commissioni di Appello: quando si ha a disposizione un pool di direttori tecnici o arbitri molto validi, è assurdo avere una commissione per i ricorsi con arbitri e giocatori di livello più basso. Chi li conosce questi membri della commissione?!?

Hai avuto occasione di parlare con Pierre Zimmermann e con altri giocatori del team? Quali erano le loro impressioni?

Ho parlato con Pierre Zimmermann subito dopo l’appello e con alcuni giocatori dopo la decisione, e tutti loro hanno pienamente condiviso le osservazioni che ti ho appena riportato. In ogni caso, non dimenticare che, nonostante l’esito dell’appello, Monaco non avrebbe mai dovuto perdere l’incontro e che concedere 70 punti nell’ultimo round non è una cosa normale! Ma la vita è così e Pierre ha inviato messaggi di congratulazioni a Roy e Sabine sia dopo l’esito dell’appello che dopo la semifinale e la finale, come del resto ho fatto anche io.

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Laura Camponeschi

Leggi la replica di Sabine Auken >>

 

 

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