Trofeo Angelini: La mano fuorilegge

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Jan van Cleeff, il noto giornalista olandese editore di NewInBridgeci ha segnalato una mano interessante. Nel round 13 Vitas ha prevalso su Lavazza per 16 a 0 IMPs. La mano che ha sostanzialmente deciso l’incontro è questa:

Jan 01

Ovest attacca con il 4 cuori per il Re al morto. Quando il dichiarante ha giocato piccola quadri Est ha preso di Re ed ha continuato a giocare cuori. Agustin Madala ha preso di Asso ed ha intavolato il J di quadri. Est ha preso con la Regina ed è tornato a fiori. Madala è stato basso ma Ovest ha preso con il J di fiori ed ha incassato due prese a cuori: 3Senza – 1.

jan 02

Lotan Fischer ha attaccato con una testa a fiori e poi ha giocato piccola atout. Gli avversari hanno giocato picche per tre volte. Quindi il dichiarante ha giocato fiori e Sud è andato in presa; due giri di cuori e poi Nord è tornato con piccola quadri. Il dichiarante ha giocato per l’Asso piazzato in Sud e pertanto è stato basso. Quando ha preso il J di quadri però il dichiarante è andato sotto di quattro perdendo altre due quadri. NS segnano + 800. Un incasso davvero buono, considerato che NS erano in prima contro zona.

 

Il commento di Paolo Enrico Garrisi: “Questa mano è piuttosto interessante perchè fa vedere una delle molte ragioni per cui la Legge delle Prese Totali non funziona. Est-Ovest pensavano di essere a livello di sicurezza in 2P (otto atout, contratto di otto prese), ma Nord-Sud erano vicini alla manche; solo vicini, ma avevano abbastanza da calpestare ardimentosi competitori. Incidentalmente: avendo E-O incassato solo quattro prese, ed essendo sedici il numero delle prese totali – otto picche ed otto quadri – l’aspettativa della Legge era che N-S facessero undici o dodici prese con atout quadri. Buon divertimento.”.

 

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