Societari 2010: l’opinione di Carlo Carpentieri

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Allora Carlo, ti chiamo per un commento sui campionati societari di Bologna. Che mi dici? Ho seguito con interesse anche perchè facevo il tifo per il mio amico Fulvio. Ho letto l’opinione di Silvio Sbarigia e, in parte,  la condivido: non credo, cioè, che i 70 punti siano stati persi per responsabilità della coppia Buratti -Comella. In quell’incontro gli avversari (Helgemo-Helness) hanno davvero indovinato tutto: le responsabilità di Buratti -Comella sono a mio avviso “limitate”.

 Ti spiego. In un incontro a squadre non c’è soltanto la tecnica dei giocatori ma anche delle componenti psicologiche: non è come giocare su BBO, quando tu hai l’avversario che ti respira a fianco, se l’avversario si chiama ‘Comella’ ti dà una certa soggezione, se si chiama ‘Duboin’ allora ne hai un’altra. In questi incontri incide moltissimo il condizionamento psicologico. Ritengo, pertanto, che non si tratti soltanto di livello tecnico ma anche di personalità, perchè Comella tecnicamente è un giocatore molto forte ma non so che impatto possa aver avuto su lui avere alla sua destra e alla sua sinistra una coppia come Helgemo-Helness. Andrea Buratti è uno che ha vinto moltissimo a livello nazionale e mondiale, mentre Comella è un giocatore che arriva adesso ad avere delle soddisfazioni ma molto più legate al seniores e forse è meno abituato a incontrare giocatori del rango dei due Norvegesi: ti assicuro che trovarsi al fianco giocatori come Helgemo – Helness o Nunes -Fantoni non è la stessa cosa che giocare nella categoria seniores.

Dal momento che hai letto l’opinione di Sbarigia, ti faccio la stessa domanda: commentaci il rendimento delle quattro coppie che hanno giocato gli ultimi appassionanti segmenti della finale. Cominciamo da Helgemo – Helness.

Che siano affiatatissimi s’è visto, anche se hanno sbagliato alcune mani. D’altronde ci sta anche questo: quando tu giochi tutte quelle mani di seguito, succede che hai una défaillance. Nel complesso mi hanno bene impressionato.

E dei fantastici Fantunes che dici?

Mi hanno impressionato anche loro. Hanno giocato bene. Non dimentichiamoci che non sono stati sommersi dagli avversari, ma hanno perso di un punto contro i campioni d’Europa. Per me sono due giocatori fortissimi e poi hanno il pregio di essere ancora giovani e possono ancora migliorare.

Ma .. il numero uno del mondo come fa a migliorare?

Nella vita le persone umili hanno sempre voglia di imparare qualcosa, se invece pensi di essere arrivato ti vengono a mancare le motivazioni. E Fulvio è una persona umile e che si dà sempre delle nuove motivazioni. Ma vedi, questo vale per tutti i grandi campioni: guarda Lorenzo Lauria, quanti anni sono che è lassù? Eppure è un uomo che si mette sempre in discussione, ha una freschezza mentale invidiabile.

Passiamo al team Lavazza. Che mi dici di Duboin-Sementa?

Sono due talenti e lo sappiamo. Duboin come gioco col morto è formidabile. Sementa è talento allo stato puro. Anche io li ho visti giocare indubbiamente meglio a Bologna che ad Ostenda

E la coppia ‘nuova’ Bocchi – Madala?

E’ una coppia ancora in fieri e che deve dare il meglio di sè. Madala è giovanissimo e non è facile a quell’età stare a questi livelli: se c’è arrivato vuol dire che ha stoffa.

Ultima domanda. Se tu fossi il Commissario Tecnico del Blue Team, chi porteresti ai Mondiali?

Prima di tutto Lauria e Versace. Per le altre due coppie farei una selezione.

 

 

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