Rosenblum Cup – Gran Finale: Diamanti in vetrina (di Gluck)

Geoff HAMPSON – Eric GRECO, Brian  PLATNICK – John DIAMOND, Brad MOSS – Fred GITELMAN. Sono i componenti  del team Diamond vincitore della Rosenblum Cup 2010 al termine di una finale combattuta contro l’eterno rivale il team Nickell, e vinta 121-78.

12 americani (Zia, di origine Pakistana, è ormai naturalizzato) si sono disputati il prestigioso trofeo conclusosi nelle prime ore del mattino del 14, ora italiana.

Il cammino dei neo campioni è stato fantastico sin dal round robin iniziale dove vincono il girone K con 19 VP di vantaggio sulla seconda (maggior distacco tra tutti i gironi, solo Deutsch nel girone J ha fatto una cosa simile) grazie a 6 vittorie (di cui 4 sopra i 20 VP) e 2 sconfitte di misura. Erano nello stesso girone della nostra Italia Mista, contro la quale Diamond ha vinto 23-7.

Nel primo KO hanno incontrato JapCan, una squadra che non poteva impensierirli più di tanto, e infatti vincono tutti e 4 i segmenti chiudendo 105-48.

Il turno successivi li vede ancora stra-favoriti contro gli australiani di Klinger. Perdono di misura il primo ed il 4 turno, ma nei due centrali subissano di imps gli avversari (70-30 e 57-6) e vincono largamente per 171-90.

Nel terzo KO il primo ostacolo importante, Lavazza. Qui non c’erano favoriti con distacco (ogni squadra in cui gioca Norberto con il suo stato di forma nel 2010 può battere qualsiasi avversario) e l’andamento dell’incontro ha rispettato il pronostico incerto fino alla fine. 2 Segmenti vinti per uno, ma quelli vinti più larghi di quelli persi fa passare il turno agli americani per 121-96.

Ai quarti di finale incontrano Vito, e si tratta di una passeggiata di salute. Il distacco tra le 2 squadre si amplia a tal punto che l’ultimo turno addirittura non viene disputato per ritiro della squadra avversaria. Tre soli segmenti producono il risultato finale di 143-26. Senza storia.

E forse più riposati dei nostri grazie al turno super favorevole, incontrano in semifinale Zimmermann, ovvero tra gli altri i nostri Fulvio e Claudio. Incontro molto meno combattuto di quanto era lecito prevedere, 4 segmenti vinti su 4, un distacco importante alla fine e che comunque non ha mai dato l’impressione di poter avere il risultato in discussione. 147-87. Fulvio e Claudio si rifaranno comunque vincendo il bronzo nella finale per il terzo e quarto posto.

E poi la finale. Dopo il primo turno perso di 5 mettono la freccia nel secondo e incrementano il distacco in ogni segmento fino alla fine ed al risultato di 121-78. Una costanza di rendimento senza sbalzi di condizione, il giusto pizzico di buona sorte ma assolutamente non decisiva, una tecnica superiore, riscontrata dal fatto che in nessuno dei turni giocati gli avversari sono riusciti a superare i 100 imps, quota invece sempre superata da Diamond. Ingredienti semplici per un successo ampiamente meritato.

Congratulations.

Personalissimo cartellino finale: Squadra sorpresa positiva Wolfson, squadra sorpresa negativa Rigal, coppia più positiva Gitelman-Moss, coppia meno positiva Stefanov-Iliev che in un turno hanno fatto -3.63 nella butler.

Alla prossima.

 Gluck

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