Messaggio di Lotan Fisher alla Federazione Israeliana

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Lotan Fisher and Ron SchwartzLa SEC (Special Ethics Committee) è la Commissione istituita dalla Federazione Israeliana (IBF – Israelian Bridge Federation) alla fine dell’agosto 2015, con l’incarico di esaminare le varie accuse di irregolarità diffuse via internet contro la coppia Fisher  & Schwartz.

Questa mattina la SEC ha annunciato che l’udienza pubblica fissata per il 21 gannaio 2016 è stata rinviata al 14 febbraio. Pubblichiamo qui di seguito la replica di Lotan Fisher all’annuncio dell’ennesimo rinvio dell’udienza.

Il testo è stato scritto da Fisher in lingua ebraica e tradotto in inglese per Neapolitan Club da Avital Sahar, il media advisor di Fisher e Schwartz. L’edizione italiana è stata curata da Laura Cecilia Porro.

Cari membri della IBF,

Immagino che siate rimasti colpiti, come me, dalla decisione della Commissione Etica Speciale di posporre di altri 24 giorni la data dell’udienza. Questo si verifica dopo che abbiamo inviato una lunga risposta difensiva di 400 pagine, che risponde ad ogni singola accusa e ipotesi contro Ron e me.
8.11, 10.11, 20.12, 3.1, 5.1, 21.1: queste sono tutte le date dell’udienza precedentemente cancellate, e questo è l’argomento di cui più si parla nel mondo del bridge. Non credo che ci sia alcuna giustificazione per questo ritardo.
Non dimentichiamoci che alcuni mesi fa, senza udienza, le autorità hanno deciso di sospenderci temporaneamente, senza lasciare che Ron ed io potessimo rispondere, e basandosi solo su ‘prove’ unilaterali.
Da quel momento, Ron ed io, con altri esperti legali e di bridge, abbiamo preparato un lungo documento, l’abbiamo presentato alla commissione e ci aspettiamo che i suoi membri lo leggano e riconoscano la validità della nostra posizione.
Questi i fatti: la Commissione, dopo la sospensione, non ha nemmeno preso in considerazione la cancellazione della sospensione temporanea. Hanno tutte le prove. Le prove non sono ovvie. L’udienza e’ stata rimandata. Giorno dopo giorno. Abbiamo inviato una risposta molto (molto) dettagliata. E seguendo la stessa logica che ha portato alla nostra sospensione temporanea, sarebbe doveroso che la Commissione come minimo revocasse la sospensione e prendesse una decisione una volta per tutte sulle prove evidenti che abbiamo presentato.
Ne abbiamo avuto abbastanza.
E’ molto triste vedere che alcuni giocatori, per motivi non difficili da comprendere, sono contenti che le udienze siano rimandate. Sono tra gli ‘anonimi’ autori delle lamentele contro Ron e me. Alcuni di loro – che sorpresa – stanno guadagnando professionalmente grazie alla mia sospensione e alla mia assenza dai tornei.
Si rendono benissimo conto che questa lentezza ha effetti devastanti sulla mia condizione finanziaria e mentale. Chi non sarebbe sconvolto da un tale faccenda intercontinentale?
 Rimandare la prima udienza di altri 24 giorni è illogico e mi danneggia personalmente:  ma non solo, danneggia anche voi colleghi giocatori. Tutti vogliamo eliminare questa nube dal mondo del bridge. Tutti vogliamo una decisione chiara.
Credo con tutto il cuore che la solidità delle prove che abbiamo presentato, e che completeremo all’udienza, faranno capire a ogni giocatore onesto che Ron ed io siamo innocenti. Purtroppo, il modo in cui il comitato sta gestendo questa situazione non permette che questo succeda.

Lotan Fisher

20 gennaio 2016

 

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