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Master Point Press: Libro dell’anno 2013

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MPPAbbiamo cinque candidati forti al titolo di Libro dell’Anno 2013: premio istituito dalla Master Point Press e scelto dalla International Bridge Press Association (IBPA). Eccone l’elenco, con breve presentazione dell’editore o dell’autore, oppure con recensione (McKinnon, da Jeff Rubens di The Bridge World).

 

Winning Suit Contract Leads [Attacco vincente nei contratti a colore] – David Bird & Taf Anthias.

Il precedente libro di questi autori, Winning Notrump Leads [Attacco vincente a Senza Atout], è stato un libro di rottura, molto ben accolto, che usava il potere dei computer per determinare quale attacco avrebbe funzionato meglio contro un’ampia varietà di sequenze licitative terminate in contratti a Senza. Usando programmi potenziati, gli autori adesso hanno rivolto la loro attenzione verso i contratti a colore; hanno generato milioni di mani casuali, selezionando tra queste quelle che corrispondevano alle sequenze scelte, per esempio un picche-due picche-quattro picche.

Queste mani scelte poi sono state giocate – dal computer – contro ognuno dei possibili tredici attacchi, ed in questo modo è stato stabilito quale attacco avesse maggiori probabilità di battere il contratto (hanno considerato anche il miglior attacco nei tornei a coppie a match-point). Gli autori hanno scritto un approfondito commento di ogni risultato, dando risposte a domande senza tempo quali: Quand’è che devo attaccare atout? Quand’è che un doubleton è buon attacco? Devo attaccare in modo diverso contro un parziale? Devo essere aggressivo o passivo? Devo attaccare di asso contro un piccolo slam? Quale attacco funziona meglio contro il Grande?

Usando la potenza di macinare i numeri degli odierni computer, non c’è più alcun bisogno di affidarsi alle superate linee-guida generali sugli attacchi dei nostri antenati. Noi pensiamo che rimarrete sorpresi da molte delle scoperte fatte durante questa indagine!

David Bird e Taf Anthias erano compagni di corso all’Università di Cambridge, facoltà di matematica. Hanno lavorato alla ricerca e sviluppo di sistemi applicativi per oltre trent’anni nei laboratori della IBM britannica. Negli anni 1970 hanno formato una coppia di bridge di successo, vincendo molti eventi nazionali. David oggi è uno dei massimi scrittori di bridge del mondo con 116 libri a suo nome; Taf si trasferì negli USA, dove è diventato vicepresidente della Cisco Systems. Hanno unito le loro forze nella creazione di questo libro di rottura.

 

Fantunes Revealed – Bill Jacobs

Era dall’introduzione del Precision che un nuovo sistema licitativo non creava un impatto immediato come il Fantunes, il sistema unico di Fulvio Fantoni e Claudio Nunes, la coppia numero uno nella classifica mondiale. Gli italiani hanno diverse vittorie mondiali a loro nome, ed il loro sistema ha giocato il maggior ruolo in quei successi. Questo libro è un approfondito studio del sistema e spiega come funziona e, maggiormente, perché funziona. Due parole meglio lo illustrano: naturale e divertente. E’ il sistema definitivo per coloro che vorranno provare qualcosa di innovativo e collaudato.

Bill Jacobs ha vinto molti campionati australiani, i tre più recenti giocando il Fantunes, e ha rappresentato due volte il suo Paese a livello open. Fornisce spesso acuti commenti nei vugraph di Bridge Base Online. Da dieci anni è editore del bollettino della Victorian Bridge Association.

 

Bridge Philosopher 3 – James S. Kauder.

È tornato! Quel vecchio stizzoso, il Filosofo del Bridge, è tornato per un terzo tentativo di spiegare l’arte del gioco col morto. Sostiene di aver perso la memoria, ma non ha perso l’abilità di ragionare o di analizzare una mano di bridge in un istante. E, come al solito, ha da fare cogenti (spesso mordaci), commenti in libertà sullo stato degli affari mondiali: il crescente costo della vita, il debito della Sicurezza Sociale, le disfunzioni dei partiti politici. Lui, senza vergogna (in effetti alquanto orgogliosamente), ammette personali debolezze di un tipo o dell’altro: dieta, pulizia, problemi di relazione, e tutto intorno insoddisfazione verso il mondo. Imparare un poco; ridere tanto. Lui non è l’unico che non è più tanto giovane!

James S. Kauder è un giocatore esperto e autore umoristico che spiega i suoi ragionamenti nell’adottare una linea di gioco piuttosto che un’altra in un modo che accresce le capacità del lettore. Questo libro contiene 60 nuove mani di bridge, nuove storie, e una rilevante dose del suo unico umorismo. Se siete giocatori di bridge bramosi di migliorare e godere di una grande lettura, questo è un grande libro per voi.

 

Duplicate Bridge Schedules, History and Mathematics – Ian McKinnon (from Jeff Rubens, The Bridge World)

Ian McKinnon ha un forte senso della storia, ed è bene per il mondo del bridge che lui sia così. Il suo straordinario libro del 1979, Bridge Directing Complete, presentava non solo il meccanismo di movimento dei tornei ma anche le ragioni dietro di esso. L’autore adesso aggiorna il precedente lavoro, ed in questo straordinario sforzo espande considerevolmente la portata delle sue analisi. McKinnon presenta la sfida delle logistiche del torneo a confronto con il retroscena storico dei faticosi tentativi di risolverle. Questo include i conflitti su quali soluzioni vadano “meglio” e perché.

Se capita anche che a voi piacciano aneddoti storici e particolari divertenti, allora tanto meglio; ce ne sono in quantità.

Nel presentare la sottile matematica talvolta necessaria, il testo introduce idee importanti ma non elabora i dettagli. La dose urto di teoria è addizionata di eguale porzione di informazioni pratiche e raccomandazioni per il direttori ed organizzatori di torneo, tali da coprire sia le situazioni normali sia quelle d’emergenza in un vasto campo di formule di gioco e numero d’iscritti.

McKinnon ha speso praticamente una vita raccogliendo, analizzando e organizzando il materiale in questo rimarchevole volume.

Diamonds Are the Hog’s Best Friend – Victor Mollo [Le quadri sono le migliori amiche del porco].

Praticamente tutti i giocatori di bridge sopra i quaranta hanno letto “Bridge in the Menagerie” [Bridge nel Serraglio] di Victor Mollo, un libro che è su ogni lista dei migliori dieci libri di ogni tempo [ma non sulla mia de’ Il Ladro e l’Incendio, e nessuno me l’ha contestato]. Verso la fine della sua vita, Mollo ha continuato a scrivere storie intorno agli stessi noti caratteri (l’Odioso Porco, il Mesto Coniglio, Oscar il Gufo, e gli altri), ma queste storie sono sparse in diverse riviste nel mondo, e chi non è abbonato non può averle ricevute. Questa è la seconda raccolta in libro di queste gemme perdute di “Menagerie” della Master Point Press (la prima fu The Hog Takes to Precision, del 2011).

Victor Mollo è l’autore umorista preferito da tutti, e un nuovo suo libro verrà salutato come qualcosa da tesaurizzare. Le illustrazioni del disegnatore di bridge Bill Buttle aumentano il divertimento.

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Bollettino IBPA n. 581 giugno 2013, a cura di John Carruthers

[Edizione italiana a cura di Paolo Enrico Garrisi per Neapolitan Club]

 

 

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