Marshall Miles Picture Bid e la Convenzione 4F-4D del Fiori Napoletano

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Nell’ultimo numero di Bridge World (marzo 2012), c’è l’articolo di Marshall Miles “Picture Bids and Delayed Raise” (dichiarazioni descrittive e appoggio ritardato). La Picture Bid, chiamata anche Slow Arrival, cioè andamento lento, è un appoggio ritardato che mostra specifici valori in un seme. Il concetto è opposto a quello del principio Fast Arrival (conclusione rapida); per spiegare la differenza, vediamo il seguente esempio: sia la licita 1♠-2♣; 2♠-4♠ in un sistema in cui la risposta 2/1 è forzante a partita. Se lo stile della coppia è il Fast Arrival, con la sequenza 2♣… 4♠ il Rispondente ha mostrato il minimo della forza data dalla risposta 2♣, per esempio con questa mano:

1) ♠K65 AQ J2 ♣QJ8753.

Se la coppia, invece, usa lo stile Picture Bid, la stessa licita è un invito a slam con forza specifica a fiori, come con quest’altra mano:

2) ♠AK6 7572 ♣AQ8753

L’articolo di Miles mostra varie combinazioni della prima risposta forzante e del salto ritardato – la Picture Bidding in modo da fornire una più accurata raffigurazione della mano del Rispondente. Sono mostrati i seguenti esempi, tra gli altri (“MM” sta per esempio di Marshall Miles):

 

MM1: ♠KQxx xx AKQJx ♣xx

La licita va:

1♠-2

2♠-4

La sequenza del Rispondente descrive bene la forza nel seme nominato e la mancanza di controllo nei semi non nominati, cuori e fiori. È da notare che, nei sistemi in cui la risposta 2/1 non è forzante a partita, dopo 1♠-2; 2♠… l’appoggio semplice a 3♠ non è forzante.

 

MM2: ♠x KQxx AKJxx ♣Qxx

1♠-2

2-4

Stessa forza come in MM1, stessi controlli (a quadri, non a fiori); di nuovo una buona Picture Bid. Di nuovo occorre un’annotazione sui sistemi a risposta 2/1 non forzante a partita: molti giocano la sequenza 1♠-2♣/; 2-3 come forzante, ma non c’è ragione per cui debba esserci differenza tra l’apertura seguita da ripetizione (1♠… 2♠), da quella col cambio di seme (1♠… 2).

Miles presenta altri esempi, ma per i nostri scopi questi due sono sufficienti. Ciò che egli dimostra è che la Picture Bid non solo mostra la forza, ma indica anche dove quella forza è localizzata.

In questo modo, diviene più facile localizzare i controlli e i semi laterali che forniscono le prese necessarie a quegli slam chiamati con meno dei canonici trentatre punti.

Buona idee, ma non interamente nuove. Tutta la materia fu già studiata da Eugenio Chiaradia nei primi anni Sessanta del secolo passato, e risolta con la sua “Convenzione 4♣-4” (Neapolitan Club 4♣-4 Convention).

Nei sistemi in cui la risposta 2/1 non è forzante a partita, vale a dire tutti quelli giocati prima degli anni Settanta, il Rispondente ha il problema di non essere abbandonato sull’appoggio a livello tre. Per dirla in altri termini, il Rispondente ha mano di rovescio, ma è gli è impossibile mostrare la forza perché il suo seme coincide con quello d’apertura ed è ripetuto (come picche in MM1), oppure coincide con il secondo seme dell’Apertore (come cuori in MM2), cosicché il suo rialzo a livello tre risulterà solo invitante.

Nell’edizione 1961 del suo Fiori Napoletano, Chiaradia pubblicò l’embrione della sua idea: la “Convenzione 4”. Cinque anni dopo, nell’edizione del 1966, presentò la soluzione completa del problema. La sintassi della Convenzione è la seguente (esempi):

 

a):

1-2

2-4♣

Nord ha appoggio a cuori e controllo in ambedue i minori. Il suo miglior seme è quadri, chiamato per primo. Il controllo è normalmente di asso o re, ma talvolta può essere di singolo o vuoto. Il primo seme chiamato, quadri in questo caso, è normalmente un seme reale.

 

b)

1♠-2♣

2-4♣

Appoggio a cuori. Nord non ha controllo a quadri, non nominate.

 

c)

1♠-2♣

2♠-4

Appoggio a picche; controllo in ambedue i minori; il miglior seme è fiori.

 

d)

1♠-2

2-3♠

Nord ha appoggio a picche, quindi può mostrare il suo rovescio direttamente. La Convenzione qui non si applica; i controlli verranno mostrati tramite normali cue-bid. Nell’esempio “d” deve però essere notato che Nord sapeva quale fosse il seme d’atout sin dall’apertura, quindi era preparato al successivo salto d’appoggio già dalla prima risposta; perciò il suo 2♦ già mostra il controllo. Non nega il controllo a fiori, ma, se esiste, il miglior seme è quadri.

 

Fin qui, un lettore distratto può pensare che la Neapolitan Club 4♣-4 sia essenziale nei sistemi con risposta 2/1 non forzante – come appunto è – ma sia solo utile quando la risposta 2/1 è già forzante a partita. Non solo Miles ha dimostrato il contrario, ma la Convenzione si applica anche dopo la risposta a livello uno. Esempio:

e)

1-1♠

2♣…

Ora Nord dichiara:

2 e 4: sign off

3♣ e 3: invito naturale nel seme appoggiato

3: rovescio naturale a quadri

4♣: rovescio naturale a fiori

4: rovescio a cuori, secondo la regola generale ma con una differenza: non è più garantito il fermo nel seme, in quanto è rimasta utilizzabile una sola licita per l’appoggio forzante.

 

Glossario delle convenzioni:

Libera: una convenzione che sostituisce una licita che nel naturale sarebbe priva di significato. Esempio: richiesta d’assi anticipata Gerber 4♣ su un’apertura 1NT.

Base: una convenzione che sostituisce una licita naturale utilizzata comunemente. Esempio: Fiori Forte al posto dell’apertura naturale con le fiori.

Imposta: una convenzione conseguente all’uso di una Base. Esempio: quadri corte per mostrare fiori nei sistemi con Fiori Forte.

Trattamento: il trattamento è una licita solo parzialmente convenzionale: mostra il seme nominato e aggiunge altri significati che non sono presenti nella licita naturale. Per esempio, l’apertura 2 (o 2♠) per mostrare bicolore col nobile nominato.

 

Nell’ultimo esempio (e) deve essere sottolineato come tutta la licita sia naturale e descrittiva; l’unica convenzionale è 4, “libera”. Questo è un carattere costante del Fiori Napoletano: è un sistema naturale dove le convenzioni sono introdotte in terra di nessuno, cioè sono libere, o dove lo sviluppo naturale diverrebbe fuorviante, ma sempre cercando di usare trattamenti piuttosto che convenzioni.

Le indicazioni di Marshall Miles non solo hanno scopo e struttura simili alla Neapolitan Club 4♣-4 Convention, ma condividono con Chiaradia anche l’obiettivo di evitare convenzioni base e di usare invece trattamenti dove possibile.

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Paolo Enrico Garrisi

(18/03/2012)

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