La rubrica di Giorgino Duboin (4): The Last Waltz

English version »

Italian style 02La Vanderbilt a Reno è stato l’ultimo torneo che ho giocato con Zia Mahmood. Con l’occasione si sarebbe rotto il nostro sodalizio, dato che per il futuro avevamo già deciso entrambi di giocare con partners diversi. Tale decisione scaturiva dai progetti di squadra del team Lavazza e non perché noi avessimo riscontrato problemi a continuare la nostra partnership.

All’inizio del torneo c’erano tutti i presupposti per sperare di ottenere un buon risultato: partivamo come testa di serie numero uno, (dato che l’anno precedente avevamo vinto); Agustin Madala ed Alejandro Bianchedi volevano dimostrare di essere una coppia molto forte per non far rimpiangere i fasti della coppia Bocchi Madala; Norberto aveva scelto il suo nuovo compagno, Diego Brenner, e avrebbe dato il meglio di sè per lo stesso motivo; Diego non poteva certo sprecare l’occasione di giocare in squadra Lavazza con un compagno forte come Norberto; infine Zia ed io volevamo lasciare un buon ricordo reciproco al compagno, come a voler dire “forse in futuro mi rimpiangerai”.

 

Dopo un bye, al primo vero incontro abbiamo incontrato la squadra Rippey e nel terzo tempo, seduto in Nord non Vul vs Vul, mi è capitata questa mano:

♠ AQ983 987543 ♣ 74

Est ha aperto 1, Zia è intervenuto a 2♣ e Ovest ha dichiarato 3 (spiegato come Mixed Raise). Ho deciso di dichiarare 3♠ e dopo 4 di Est e 4♠ del mio tutti sono passati.

L’attacco è stato il K di , il morto è calato con:

fig 01 giorgino

 

 

Tagliato l’attacco in mano con il 3 di ♠ ho proseguito ♣ per Il K di Est e l’Asso del morto. Tagliata un’altra in mano ho presentato la mia ultima ♣ ed Est, per “non tagliare nel nulla”, ha scartato una . Ora una ♣ tagliata con la Donna di ♠ ed ancora Est ha rifiutato il surtaglio. Avevo già realizzato 5 prese, 2 ♣ e 3 tagli in mano, quindi per l’asso (sesta presa), taglio (settima), taglio di 6 di ♠ (ottava), ♣ taglio di Asso di ♠ (nona) ed il morto aveva ancora una vincente d’atout con J10 secchi.

Il diagramma completo della mano:

 

fig 02 giorgino

 

Come si può vedere se Est avesse tagliato la seconda ♣ o avesse surtagliato con il K di ♠ la mia Dama, essendo lui quello terzo a picche, non avrebbe potuto impedire l’affrancamento delle ♣ e quindi sarei arrivato in porto comunque.

Le aspettative iniziali non sono venute a meno e, nonostante un tabellone molto impegnativo, abbiamo proseguito il nostro cammino verso la vittoria finale senza dover mai soffrire, vincendo quasi tutti gli incontri con ampio margine.

Sono ovviamente molto contento del risultato, sicuramente anche la fortuna ha dato il suo contributo alla nostra prestazione, ma quello che vorrei cercare di esprimere è un concetto diverso.

Alejandro ed Agustin hanno giocato molto bene, questo risultato serve loro per acquisire sicurezza di coppia. Le mani giocate saranno utili per il loro futuro insieme e i pochi errori saranno da monito per le prossime gare.

Norberto e Diego hanno dimostrato di poter giocare insieme molto bene, anche per loro questo torneo avrà un valore costruttivo. Possiamo dire che entrambe le coppie hanno “suonato” per il pubblico di oggi e per avere un pubblico domani.

Per Zia e per me è stato diverso, non dovevamo più costruire niente per il futuro eppure questo è stato forse il torneo che abbiamo giocato meglio insieme. Abbiamo “suonato” per il piacere di farlo insieme un’ultima volta, per lasciare un ricordo al pubblico e, soprattutto, a noi stessi.

 

Giorgino Duboin

***

[L’ultimo Valzer – “The Last Waltz”  – è un film concerto del 1978 diretto da Martin Scorsese. Il titolo prende spunto dall’ultima apparizione dal vivo del gruppo The Band alla Winterland Arena di San Francisco il 25 novembre 1976 quando il gruppo fu accompagnato da artisti famosi quali, tra gli altri, Bob Dylan. È stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes 1978. Fonte Wikipedia]

La rubrica di Giorgino: INDICE »

La pagina di Giorgino »

(Visited 569 times, 1 visits today)
Previous Entries IBF - Commissione Etica Speciale: Aggiornamenti (20) Next Entries Giorgino Duboin's Column (4): The Last Waltz