Crea sito

La parola a Lorenzo Lauria (intervista)

Posted on 08 September 2010

read english version »

 Lorenzo Lauria cominciamo parlando del suo nuovo sponsor Romain Zaleski e della vostra futura partecipazione ai Campionati Italiani con la Cannottieri Roma? Precisamente Zaleski ha fondato una nuova associazione sportiva ma c’è un accordo con questa squadra di Roma che ci consentirà, come Team Zaleski, di partecipare ai Campionati di Primavera.

Con l’iniziativa di Zaleski nasce un terzo polo fortissimo in grado di contrastare i due grandi sponsor italiani, Angelini e Lavazza?

Fortissimo? Be’ diciamo che ci siamo noi, Lauria e Versace che prima militavamo nell’Angelini Team. E come prima Versace giocava oltre che con me anche con Angelini, ora giocherà con il nuovo sponsor. Abbiamo poi con noi Valerio Giubilo con il quale farò coppia quando Versace giocherà con Zaleski. Come vede bisogna sempre dare spazio a quelle che sono le esigenze dello sponsor. E Zaleski è comunque un buon giocatore. Guardi, a breve andremo in Lituania a Vilnius: questo torneo costituirà per noi una sorta di esperimento.

Ci può anticipare anche quale sarà la terza coppia del Team?

 Certo. Per i Campionati Italiani abbiamo contattato Intonti (di Roma) e D’ Avossa (di Milano). Per il resto è da decidere di volta in volta: il contributo di Intonti – D’Avossa è per ora vincolato ai Campionati Italiani.

Sembra un team molto competitivo…

Speriamo!

Lei sa qualcosa su come si attrezzerà per i Campionati Italiani il Team Angelini?

So che stavano contattando una coppia norvegese ma francamente non le so dire di più in questo momento: si saprà comunque a breve.

Non credo sia facile sostituire  una coppia come Lauria – Versace…

Questo lo dice Lei ..

In sostanza il Team Angelini senza di voi risulterà indebolito?

Questo dipende da chi prenderanno. Se prendono una coppia del calibro di Helgemo – Helness ad esempio, direi proprio che sarebbe un team altamente competitivo. Però, le ripeto, non ho notizie precise nè indiscrezioni da fornire.

La partecipazione del nuovo Team Zaleski segna la fine del duopolio Lavazza – Angelini?

Penso che senz’altro renderà più interessanti i Campionati. Vede: noi siamo un’incognita, la squadra Angelini dipende dalla terza coppia (quella che sostituirà Versace – Lauria), la squadra Lavazza è invece quella che è rimasta intatta e che dovrebbe pertanto partire favorita ai prossimi campionati.

A proposito del Team Lavazza, Lei agli Europei ha avuto modo di vedere da vicino la coppia di “recente” formazione Bocchi – Madala: che impressione Le hanno fatto?

All’inizio non ero molto ottimista, non mi erano piaciuti molto nelle competizioni precedenti: devo ora dire che ai Campionati Europei sono stati obiettivamente la coppia migliore.

Anche migliore di Lauria – Versace?

Come rendimento sì. Guardi il rendimento può dipendere da molti fattori: dalle mani che ti capitano, dagli avversari, dallo stato di forma … Non è sorprendente che una coppia pseudo-nuova come Bocchi – Madala ottenga i risultati migliori. Sono comunque giocatori fortissimi: non c’è nessuna sorpresa.

Hanno un po’ deluso invece Sementa e Duboin?

Deluso no. Diciamo che hanno giocato al di sotto delle aspettative. Ma anche Versace ed io non abbiamo giocato al top. Se tutte le coppie avessero giocato al meglio non avremmo solo vinto ma stravinto con almeno un turno di anticipo!

Invece… che è successo contro la Croazia?

Forse ci siamo un po’ rilassati, convinti che fosse un incontro ininfluente. Sì è giocato un po’ superficialmente.

E’ vero che in quella circostanza proprio Lei si è un po’ … arrabbiato?

E’ normale. Seguendo l’incontro su BBO un po’ ti innervosisci perché ti rendi conto che i tuoi compagni di squadra non stanno affrontando l’incontro al massimo, capisci quello che sta succedendo e vorresti in qualche modo intervenire. Li ho poi invitati ad essere un po’ più attenti. Sulla carta sembrava un incontro non determinante, invece per una serie di risultati e per la formula, lo è diventato.

Veniamo ora ad un argomento forse più spinoso: il suo “divorzio” dal Team di Francesco Angelini, che non è stato solo il suo sponsor ma anche uno dei suoi migliori amici. Come è avvenuta questa separazione?

Angelini ha attuato una politica che non è stata condivisa da me e Versace al cento per cento: Angelini è una persona molto esigente e pretende il massimo della fedeltà da parte del suo gruppo di Bridge. Ci sono stati dei contrasti. Angelini entrava in contrasto con la Federazione, contestava il ruolo della Signora Lavazza a Commissario Tecnico e voleva che fossero fatte delle selezioni: dal suo punto di vista non aveva neanche torto, sia chiaro.

C’entra qualcosa l’esclusione dei Fantunes?

No, non è questo il problema. Angelini contestava anche la sua di esclusione. Ad Angelini piace giocare e negli ultimi anni ha sempre vinto molto pertanto si aspettava una chance, con le selezioni. In sostanza non pretendeva certo di essere convocato ma voleva che ci fossero delle selezioni.

Questo divorzio con Angelini nasce comunque con le convocazioni agli Europei da lui non gradite: Angelini vi ha chiesto una solidarietà di squadra?

Questo se mai in un secondo momento. Le ripeto: Angelini non voleva che la Lavazza esercitasse il ruolo di Commissario Tecnico mentre era favorevole alle selezioni.

E perchè questo vi ha condotto al divorzio?

Angelini voleva che noi tutti lo appoggiassimo in questa sua battaglia che intendeva portare avanti contro la Federazione. A questo punto però Fantoni – Nunes, prevedendo di non essere convocati, hanno scelto di appoggiare Angelini. Al contrario Alfredo ed io abbiamo fatto capire che per noi rinunciare alla nazionale costituiva invece un grosso sacrificio. E’ stato sufficiente questo. S’è creato un clima antipatico che ci ha costretti, in un certo qual modo, a cambiare squadra.

Siete stati licenziati da Angelini o vi siete dimessi voi?

E’ la stessa cosa, siamo stati messi in una condizione per cui non ci conveniva più stare in quella squadra. Si è creato un clima diverso da quello degli anni precedenti e per noi non era più conveniente restare. Inoltre Angelini se l’è presa di più con Versace che era il suo compagno: non c’erano più i presupposti per continuare a giocare insieme. Alla fine si è trovato un accordo, c’è stata una transazione per la rescissione del contratto. Ma ripeto: Versace ed io siamo stati messi in difficoltà dalla politica adottata da Angelini, da parte sua perfettamente legittima, perché se andiamo a vedere i risultati della squadra, Angelini negli ultimi anni ha vinto tutto. Ma per noi non praticabile. Io ho 63 anni ma Versace ne ha 40, è molto più giovane di me. Entrare in polemica con la Federazione e rinunciare alla Nazionale come si fa? Non andare in Nazionale avrebbe significato per noi una perdita di immagine ed economica ed una svalutazione sul mercato. Vede, la valutazione della nostra coppia dipende anche dai risultati che facciamo, sia dai tornei ai quali partecipiamo… è una cosa abbastanza complessa. Non andare in Nazionale è comunque danno d’immagine ed economico.

E’ vero che non c’erano rapporti di grande amicizia tra voi e i Fantunes?

Consideri che Fantoni fa un mestiere diverso dal nostro. Fantoni non fa cioè solamente bridge agonistico, fa anche bridge commerciale.

Che vuol dire ‘bridge commerciale’?

Fantoni organizza e partecipa a manifestazioni varie, e in questi anni ha trascurato un po’ l’aspetto agonistico. Non ha dedicato il tempo che doveva a migliorare il suo sistema, spesso non è stato presente agli allenamenti della squadra… diciamo che Versace ed io gli abbiamo rimproverato di aver trascurato la squadra in favore dei propri interessi. Ci siamo lamentati in questi anni del comportamento dei Fantunes. Fino a che i loro interessi non toccavano i nostri, la cosa è stata tollerata. Ma quando abbiamo cominciato a vedere che il loro rendimento era diminuito e che spesso commettevano errori o che non studiavano meglio il loro sistema che noi giudicavamo lacunoso: e per questo credo abbiamo perso degli incontri…

La devo fermare: a quali incontri si riferisce?

In nazionale i Fantunes hanno sempre avuto un buon rendimento, mi riferisco a tornei a squadre. Lei mi ha posto la questione dell’amicizia all’interno del Team Angelini e io le sto spiegando perché i nostri rapporti non erano così idilliaci: noi li abbiamo rimproverati di mancare di serietà e loro si sono risentiti. Tutto qua. Ci tengo a ribadirlo, non c’è altro. Chi si dedica ad altro non può fare bridge agonistico, o, per lo meno, trascura aspetti importanti come quelli di studiare e migliorare continuamente il sistema. Chi si dedica ad un altro lavoro, sempre legato la bridge ma che è un’altra forma di professionismo, secondo me nel tempo perderà sicuramente qualcosa. Questo è stato il motivo di attrito. Il nostro appunto ha incrinato i rapporti.

Lei comunque non lascia solo uno sponsor, lascia un amico….Francesco Angelini.

Siamo amici a livello personale, ci sentiamo spessissimo. Non è la rottura di un’amicizia la mia, si è trattato solo di una insorta incompatibilità a livello di bridge, incompatibilità più che altro con Versace, ma io gioco con Versace, quindi …. Ma a livello personale siamo rimasti in contatto, ci sentiamo continuamente, son andato di recente a casa di Francesco.

  Le sottopongo a questo punto uno stralcio dell‘ intervista recentemente rilasciata a Jan van Cleeff per MPI Bridge Magazine (e che a giorni sarà pubblicata anche on line dalla nuova rivista che van Cleeff ha fondato con Eric Rodwell)

 JvC: Still, Lauria-Versace are, like you, members of Team Angelini. Why did Mrs. Lavazza pick them and not you?

Fantunes: Several reasons play a role. First of all, Lauria-Versace were fired by Francesco (Angelini, the other big Italian sponsor; JvC). They now are members of Team Lavazza. Secondly, Alfredo Versace always had close links with the Lavazza group. He was born in Torino (the home town of Mrs. Lavazza), and – as a junior – he played with Bocchi and Sementa. And last but not least, there was never good chemistry between Lauria-Versace and us. Though we played at the same team (Angelini), you could hardly call us friends. 

 Jan van Cleef : Lauria-Versace sono, come voi, membri del Team Angelini. Perché la signora Lavazza ha scelto loro  e non voi? Fantunes: ci sono vari  motivi. Prima di tutto, Lauria-Versace sono stati allontanati da Francesco (Angelini, l’altro grande sponsor italiano; JVC). Essi sono ora membri del Team Lavazza. In secondo luogo, Alfredo Versace ha sempre avuto stretti legami con il gruppo Lavazza. E’ nato a Torino (la città natale della signora Lavazza), e – come junior – ha giocato con Bocchi e Sementa. E per ultimo, ma non meno importante, non c’è mai stata una buona chimica tra Lauria-Versace e noi. Anche se abbiamo giocato nella stessa squadra (Angelini), si potrebbe difficilmente definirci amici.

Come la commenta?

Ma come si fa a domandare perché hanno preso noi e non hanno preso loro? Quali ragioni vuole che ci siano? Siamo una coppia molto più forte e molto più vincente, questo è tutto, il resto sono stupidaggini. Anzi queste dichiarazioni mi colpiscono: sono dichiarazioni da irriconoscenti perché, al di là di quello che le ho dichiarato prima, noi abbiamo sempre difeso e ci siamo sempre schierati con i Fantunes, li abbiamo portati nel nostro gruppo e li abbiamo fatti vincere, li abbiamo portati a vincere in Nazionale e li abbiamo in passato aiutati con Angelini … Non mi aspettavo proprio queste parole. Trovo poco serie le affermazioni dei Fantunes, perché credo che loro ci debbano molto e che, dato quello che Versace ed io abbiamo vinto, i Fantunes non devono nemmeno sentirsi in competizione con noi. E poi devo rilevare quella che è una balla colossale: noi ora nel Team Lavazza? Noi abbiamo giocato con la Lavazza molti anni fa, ora militiamo, come lei sa benissimo, nel Team Zaleski…

 Lauria le sue dichiarazioni sono piuttosto forti…

E’ quello che penso.

 Non mi resta che ringraziarla per il tempo che ha voluto dedicarci e farle in bocca al lupo per le sue prossime avventure bridgistiche.

 In bocca al lupo anche a lei per le sue iniziative editoriali.

 ***

Laura Camponeschi

 leggi anche il commento di Alfredo Versace all’intervista dei Fantunes >>

 

 

Share:
Condividi
(Visited 1,445 times, 1 visits today)

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

sanya logo

Laura Cecilia Porro

Laura-Cecilia-Porro 142

Walsh Notes

Rhoda_Walsh 140 Walsh No Trump Notes by Rhoda Walsh: a study on No Trump openings with their developments  in uncontested and contested auctions. Table of contents »

Rhoda Walsh

 

Rhoda Walsh  (in a picture of the late Sixties)Walsh Systen 2/1 gf - Annotations by Rhoda Walsh on the 1 Notrump game forcing  response in the "2 over 1 game forcing system" (Walsh System). Table of Contents>>

Vote

Vote our website: click here>>

Twitter

Norberto Bocchi

 

The great Italian champion Norberto Bocchiwill contribute articles on a regular basis to Neapolitan Club. Norberto will refer in his column ‘My Way’ to political issues which may arise in the bridge world and sometimes he will describe interesting hands. Read Bocchi's column»   Read Bocchi's interviews»

Silvio Sbarigia

 

Silvio Sbarigia

SILVIO SBARIGIA is a pharmacist; he was born in Rome and lives there. He has won the European championship in 1975 with legendary Blue Team, runner up at 1974’s and at Olympic games of 1976.  Sbarigia is member of Neapolitan Club Technical Commettee. His bridge problems aren’t difficult; just we need to think on a plan and to avoid the instinctive playing. Bridge quizzes by Sbarigia »

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.