La EBL risponde alla Nordic Bridge Union

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La Federazione Norvegese (Norwegian Bridge Federation – NBF) ha diffuso oggi una lettera ricevuta dal Presidente della EBL:

Caro Presidente,

grazie per la sua richiesta ufficiale di revisione della posizione di Lotan Fiscer e Ron Schwartz, a seguito delle accuse di condotta impropria pubblicate su internet e sui social media.

Sebbene la EBL non avesse ricevuto alcuna richiesta officiale da parte di nessuna Federazione europea (EBL NBO), questi due giocatori erano sotto sorveglianza durante gli ultimi Campionati EBL.

Tuttavia fino ad oggi la EBL non ha ricevuto alcuna accusa diretta di illecito a carico della coppia, né dai loro avversari né dalla loro Federazione, durante i Campionati EBL.

L’unica richiesta ufficiale a riguardo è stata fatta da Lotan Fisher e Ron Schwartz a Tromso, quando in un bar durante la ‘notte’ sono stati accusati da Peter Fredin di essere i più grandi imbroglioni del mondo.

Seguo quotidianamente quello che viene pubblicato sulla faccenda. E’ una questione molto seria non solo per questi due giocatori ma per il Bridge in generale, per la comunità del Bridge, per i campioni e, naturalmente, per le istituzioni come la EBL.

 

In materia di disciplina, bisogna considerare quanto segue:

1. La responsabilità diretta della EBL è limitata ai Campionati EBL. Noi siamo una federazione sportiva e le nostre possibilità di indagare e prendere decisioni sono chiaramente definite dagli statuti, dalle leggi e dai regolamenti dei nostri campionati EBL.

2. Per avviare un formale processo di indagine, la EBL deve ricevere una formale richiesta dai membri della EBL; i membri della EBL sono le federazioni (NBOs) e non i singoli giocatori. Ricevere la sua lettera, pertanto, è stato importante poiché ci ha fornito la base leale per indagare. Tutto ciò che è pubblicato da un giocatore non può essere preso in considerazione dalla EBL.

3. Indagare su incidenti che accadono durante i campionati ACBL, i campionati nazionali o altri eventi a invito, è responsabilità degli organizzatori degli eventi stessi. Ad esempio, Fisher e Schwartz hanno vinto il Cavendish a Monaco, ma non sono stati invitati l’anno successivo. Ad oggi, nessuna informazione è stata inoltrata alla EBL sul perché sia stata presa questa decisione.

4. La EBL è fortemente contraria ai comportamenti non etici ed intende adottare tutte le misure possibili per eliminarli, ma è impossibile avere una videocamera ed un arbitro dietro ogni giocatore sospetto. 3 coppie sono state messe sotto stretta sorveglianza durante gli Europei di Opatija 2014, ma non è stato rivelato alcun comportamento improprio.

5. Nel nostro codice disciplinare non è contemplato che il Presidente della EBL possa egli stesso inoltrare una richiesta di indagine contro i giocatori, ma non è nemmeno scritto che egli non possa: così, la scorsa settimana ho fatto io stesso il primo passo chiedendo ai nostri consiglieri legali un parere circa le procedure legali da seguirsi.

6. Tutti i giocatori sono sotto l’autorità delle proprie Federazioni e questa è la ragione per cui la Federazione Israeliana sta conducendo un’inchiesta circa le accuse riportate sui vari media. Ci aspettiamo che la Federazione Israeliana raggiunga le sue conclusioni entro la fine di settembre.

Allo stesso modo è responsabilità della Federazione Svedese valutare la condotta di Peter Fredin.

Dopo la sua lettera, la EBL ha ora una base legale per avviare un procedimento di inchiesta per quanto riguarda i Campionati EBL. Vi sarà un giusto processo e sarà data la possibilità ai due giocatori di spiegare le loro azioni sospette. La Commissione Disciplinare EBL incaricata di indagare su questa vicenda raggiungerà le sue conclusioni a cui faranno seguito gli eventuali debiti provvedimenti.

Tutte le decisioni possono essere soggette ad appello.

Fino a che l’indagine non sarà conclusa, la Commissione EBL per le Credenziali potrà, secondo le leggi ed  i regolamenti, accettare o non accettare che questi giocatori partecipino a qualsiavoglia evento EBL senza doverne dare spiegazione.

A seguito delle conclusioni raggiunte, se necessario, il Comitato Esecutivo EBL può fare riferimento agli statuti per rivedere i risultati finali degli ultimi Campionati a Squadre Open EBL.

E’ davvero essenziale trattare la questione in modo legale e strutturato. Come abbiamo visto di recente, nel mondo del Bridge ci sono casi che probabilmente avranno bisogno di dieci anni di processi in  tribunali e Paesi diversi, prima di concludersi. E’ mio desiderio evitare che questo accada di nuovo.

Yours sincerely

Yves  AUBRY

EBL    President

 

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fonte: bridge.no »

 

La Guerra di Boye »

 

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