I quesiti di Silvio Sbarigia n. 13 “Può essere che i maestri…”

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  Torna, dopo l’estate, il consueto appuntamento con le riflessioni di bridge proposte da Silvio Sbarigia. Come di consueto pubblicheremo la soluzione proposta da Silvio fra qualche giorno: buon divertimento!

 

Silvio Sbarigia’s quiz n° 13: “Può essere che i maestri…”

Nord (morto): ♠765 J1094 AKJ5 ♣Q3

Sud (dichiarante): ♠Q1092 AKQ85 863 ♣A

 

E-O in zona. Il contratto è 4. Nella licita, Sud aveva aperto 1 ed Ovest era intervenuto di contro.

Ovest attacca ♠A, quindi il re e piccolo picche. Est taglia la terza picche e torna atout. (Ovest ha singolo a cuori.)

 

 

Soluzione.

Il contro di Ovest lo marca come possessore del re di fiori. Quello che occorre, allora, è non consentirgli di liberarsene; questo ci permetterà di avere il conto delle mani nascoste.

Prendiamo il ritorno di Est, tagliamo la donna di picche (è vincente ma non porta presa), quindi eliminiamo le atout avversarie e battiamo il re di quadri: nessuna donna cade. Giochiamo l’asso di fiori: due cartine planano sul tavolo. Battiamo le restanti due cuori, scartiamo la donna di fiori sull’ultima di esse – non prima! e atterriamo in questo finale:

Nord (morto): ♠— KJ ♣—

Sud (in presa): ♠— 86 ♣—

Semplice, non è vero? Adesso dovremmo sapere quali carte sono fuori e chi le ha, ma non abbiamo neanche bisogno di questo: giochiamo quadri e prendiamo col re qualsiasi cosa metta Ovest. Se ha messo una piccola quadri, non può avere la donna perché la sua seconda carta deve essere il re di fiori – questa è la ragione per cui lo abbiamo costretto a tenerlo – quindi non abbiamo dubbi: Est ha Q e x, e il contratto è mantenuto; oppure ha Qx e nessuno può mantenerlo.

L’essenza di questo quiz è: Ovest, costretto a tenere una carta conosciuta, non ha potuto nascondere la sua mano.

Occore un’annotazione. Un giocatore esperto potrebbe tentare una compressione quadri-fiori sul fianco sinistro con sblocco a fiori (un colpo di Vienna); fortunatamente per lui, vincerebbe anche se Ovest non è compresso.

Dobbiamo stimare gli esperti perché hanno studiato; ciononostante, non dovremmo farci sfuggire le vie più semplici; se questo accade, qualcosa degli studi è andato perduto.

L’americano Clyde E. Love (?-1960), autore di “Bridge Squeeze complete” (1951), vi scrisse:

“Può essere che i maestri siano superiori a noi comuni mortali non tanto perché conoscono di più, quanto perché usano il bridge che conoscono”.

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