Francesco Angelini: Ingaggio sempre i migliori

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E’ stata una brutta settimana per il grande sponsor del bridge italiano Francesco Angelini. Lo scorso week end si è giocata la sesta giornata dei Campionati Societari 2012 e la S.S.D. Angelini Bridge s.r.l. si è ritrovata esclusa dalle finali. Classificata terza del proprio girone, giocherà i play-off per non retrocedere in seconda categoria. Pochi giorni dopo è stata pubblicata la sentenza del TNAS riguardo alla controversia Angelini – Figb. La S.S.D. Angelini Bridge s.r.l. venne squalificata poichè ai Campionati Societari 2010 aveva schierato 3 giocatori privi dei requisiti residenziali. Dopo la squalifica la S.S.D. Angelini Bridge s.r.l. ha presentato ricorso presso il TNAS del Coni. In questa settimana è stata resa pubblica la sentenza accompagnata dal lodo arbitrale. Il TNAS ha rigettato integralmente le istanze di Angelini. Abbiamo chiesto a Francesco Angelini di rilasciare una breve dichiarazione su questi eventi.

Così Angelini spiega la recente prestazione ai Societari 2012: “La nostra società, Angelini Bridge, si è classificata terza perché costretta a giocare con soli 2 titolari su 6. Ben 4 titolari, infatti, avevano contratto una forma influenzale molto aggressiva durante un recente campionato in Russia giocato a temperature polari”.

Gli abbiamo allora chiesto quali progetti ha per il futuro della squadra e se cercherà di ingaggiare un’altra coppia del calibro dei Fantunes: ” La Angelini Bridge ha sempre avuto come obiettivo primario ingaggiare i migliori giocatori. Lavoreremo sicuramente in questa direzione e saremo sicuramente facilitati in questo compito se riusciremo a far modificare i regolamenti della FIGB che oggi vietano di far competere giocatori non italiani”.

Per quanto invece attiene alla sentenza del TNAS relativa ai Campionati Societari 2010, queste le dichiarazioni del dr. Angelini: “Il TNAS non ha rigettato le nostre istanze ma ha sollevato un’eccezione preliminare di giurisdizione ex officio, affermando di non avere il potere di dichiarare nulle le norme di regolamento impugnate dichiarando la propria incompetenza in materia. Il TNAS, entrando comunque in valutazioni di merito, da un lato ha ritenuto le limitazioni a far partecipare giocatori stranieri alle competizioni nazionali giustificabili per ragioni tecnico sportive; dall’altro lato, ha però auspicato che Federazione e CONI intervengano per modificare tali norme, e ha, infine, sostenuto che un ricorso al Giudice Ordinario sarebbe, nel caso, esperibile e che tale Giudice avrebbe il potere di annullare le norme in questione”.

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Laura Camponeschi per Neapolitan Club e BridgeTopics.com

03/03/2012

 

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