-
24
mag
read english version >>
Ricordi personali e lucide analisi nelle parole del campione d’Italia che parla di vittorie raggiunte e mancate, del bridge e della moglie, della Federazione e dell’Affaire Fantunes in modo chiaro e spontaneo.
Ciao Carlo, innanzi tutto voglio ringraziarti per aver accettato di partecipare come ospite d’onore altorneo del lunedì sera di BBO Italia: spero ti divertirai… Io mi diverto sempre quando gioco a Bridge!
Allora tu sei il vincitore del Campionato italiano coppie miste insieme a tua moglia Maria Pia Bordignon…
Sì, con mia moglie gioco da trenta anni. Ci siamo conosciuti proprio al tavolo da gioco, al Circolo del bridge di Bassano del Grappa. E’ proprio al tavolo che è scoccata la scintilla.
Non è da molto che tu sei entrato nel bridge agonistico, vero?
Fino a una decina di anni fa giocavo raramente a bridge. E da poco che pratico il bridge ad un livello, diciamo, alto: e con mia moglie ho ottenuti i migliori risulati. Siamo stati molte convocati per i campionati europei ed insieme abbiamo preso parte a molte manifestazioni internazionali.
In effetti tu non sei mai stato un bridgista professionista, il bridge è sempre stato solo un hobby per te e mai il tuo lavoro: ma tutti i campioni con i quali ho avuto occasione di parlare di te ti menzionano come un giocatore fortissimo.
Come ti dicevo, fino a dieci anni fa giocavo raramente, poi mi hanno proposto di entrare nella squadra Romanin di Padova e allora mi sono dedicato all’agonismo, per cui è stato un ingresso all’agonismo abbastanza tardivo e casuale.
Tu sei un matematico, quanto ti aiuta questo nel gioco o, meglio, quanto questo caratterizza il tuo stile di bridge?
E’ chiaro che la matematica mi aiuta a risolvere certe situazioni al tavolo, e forse sono capace di fare calcoli abbastanza in fretta e decidere prima di altri quale sia la strada percentualmente migliore: ma non è questo che determina o esaurisce il mio gioco. La mia caratteristica è piuttosto quella di sapermi adattare a tutti i compagni con estrema facilità.
A proposito di compagni, su BBO fai coppia spesso con Costantin Lung (nick BBO berynger) con il quale hai appena vinto l’Intercity League: come è nato questo sodalizio?
E’ nato proprio su BBO. Giochiamo un sistema di base naturale con qualche convenzione per essere più competitivi. Costantin ha un gioco abbastanza simile al mio, è amante del naturale ed evita le cose troppo sofisticate. E’ un giocatore che mi assomiglia parecchio: abbiamo ciascuno capito il gioco dell’altro ma quello che più conta, soprattutto nel controgioco, è che ci fidiamo l’uno dell’altro.
Tu però preferisci giocare il misto, vero?
Ma no, è che davvero gioco pochissimo. Ho due compagni: mia moglie nel misto e Paolo Clair nell’open. Ripeto non sono mai stato un giocatore professionista.
Eppure, per non essere un professionista, hai alle spalle un palmares di tutto rispetto. Quale momento della tua carriera bridgistica ricordi con più intensità? Forse l’ultima vittoria che ti ha laureato campione d’Italia?
Con mia moglie eravamo già arrivati secondi per due volte, e per un soffio non eravamo riusciti a vincere. Questo primo posto del 2009 mi fa felice soprattutto per lei, che probabilmente ci tiene molto più di me al bridge. C’è un episodio che ricordo ma con dispiacere, proprio per Maria Pia. Eravamo a Tenerife in Spagna per gli Europei e, dopo tutta la prima fase di qualificazione, mia moglie ed io eravamo terzi assoluti: insomma stavamo navigando molto bene e sentivamo che poteva essere l’anno giusto per un risultato importante. Il giorno prima della semifinale purtroppo Maria Pia è incorsa in una brutta caduta che le è costata il ricovero in ospedale … ed ovviamente non abbiamo potuto più giocare. Perdemmo così, per disavventura, forse la nostra occasione più ghiotta.
A proposito di occasioni perdute… prima di quest’anno i Campioni d’Italia andavano di diritto al Mondiale a coppie, da quest’anno invece è cambiato il sistema di reclutamento per Filadelfia: ti va di parlarne?
Certamente. Personalmente ho sempre caldeggiato il sistema delle selezioni per la formazione delle rappresentative internazionali. Però bisogna distinguere tra competizioni a squadre e competizioni a coppie. Nella formazione delle squadre il peso del Commissario tecnico è abbastanza importante: sebbene il bridge si giochi sempre in due pesa moltissimo lo spirito di squadra, che solo il CT può creare. E’ il CT che deve decidere quali coppie potrebbero formare al meglio una squadra. Nelle competizioni a coppie la selezione naturale è sempre stata quella dei Campionati.
Insomma prima di quest’anno le migliori coppie uscite dai campionati erano di diritto convocate per le rappresentative internazionali, quest’anno il sistema di reclutamento è cambiato, come?
Prima andavao le coppie che vincevano i rispettivi campionati. E’ sempre stato così ed era nella logica delle cose: il campionato italiano era la selezione naturale. Quest’anno invece la Federazione ha deciso che non manderà le coppie vincitrici del campionato nazionale, ma ci sarà una selezione tramite i risultati dei tornei simultanei.
Come valuti questo tipo di selezione?
Mi sembra una cosa davvero ridicola … Il campionato nazionale è già una dura selezione, allora a che serve?
E quali sono allora le ragioni che hanno portato la Federazione ad operare queste scelte secondo te?
La mia opinione è che sia per motivi economici. Mandare una coppia a Filadelfia costa alla Federazione circa diecimila euro: questo sistema di reclutamento attraverso i tornei simultanei permette alla Federazione di incassare cinquanta o sessantamila euro probabilmente, quanto serve a sostenere le spese. Ne sono convinto perchè dal punto di vista tecnico non c’è motivo di fare questa selezione sulla base dei tornei simultanei quando già le coppie migliori sono uscite dai campionati.
A questo punto i coniugi Totaro, che faranno?
Potrei andare a Filadelfia a giocare sotto una bandiera straniera, cosa che però non mi piace molto. E poi ci vuole l’autorizzazione della nostra Federazione.
A proposito di selezioni e convocazioni, che ne pensi dell’Affaire Fantunes?
Mi ricollego proprio a quello che ti dicevo prima: nelle squadre è sempre molto delicato il ruolo del Commissario tecnico. E non è sempre detto che le tre coppie sulla carta più forti, come da classifica, riescano a formare la migliore squadra. Se metti insieme le tre coppie più forti del mondo non sempre hai la squadra più forte del mondo. Nell’andamento del gioco di ogni coppia conta infatti molto lo spirito di squadra: una coppia decide il suo stile di gioco anche in base alla fiducia sulla coppia che sta giocando nell’altra sala. Lo spirito di squadra è compito soltanto di chi tiene il collegamento fra le tre coppie e questo spetta senza dubbio al Commissario Tecnico.
Allora a tuo avviso le scelta di Maria Teresa Lavazza di escludere i Fantunes è dettata proprio dall priorità di creare un positivo spirito di squadra?
Sì, io penso che alla base dell’esclusione di Nunes e Fantoni debbano esserci dei problemi fra giocatori. E che la squadra è stata composta sulla base di queste considerazioni. Probabilmente per creare lo spirito di squadra la Lavazza ha optato per di Bocchi -Madala al posto di Nunes-Fantoni.
Tu quanto credito dai alle voci di cattivi rapporti tra i Fantunes e Versace -Lauria?
Penso che siano vere, perchè nessuno degli interessati le ha volute smentire. Quello che lamento in tutta questa faccenda è proprio la mancata trasparenza, che peraltro alle voci dà adito. Se si fossero date tempestive spiegazioni dei motivi dell’esclusione anche i diretti interessati avrebbero potuto rispondere. Anche la lettera aperta del Presidente Federale Tamburi, scritta in risposta alle molte richieste pervenute alla Federazione, lascia a desiderare: praticamente non risponde a nulla. E poi il problema è rimandato ai Mondiali: chi manderanno e perchè?
Come vedi la coppia Bocchi – Madala?
Abbastanza bene, anche se sono pochi anni che giocano insieme mi sembrano una buona coppia. Certo sarebbe ingiusto fare contronti con i Fantunes che hanno alle spalle anni di collaudato sodalizio. Aspettiamo comunque Ostenda e voglio augurarmi che nessun ‘tifoso’ gufi contro. Spero che la bandiera italiana riunisca tutte le tifoserie e faccia sparire le contestazioni.
Related posts:
- Interview with Italian Champion Carlo Totaroleggi in italiano >> Personal memories and lucid analysis in the the words of Italy’s champion who speaks about victories achieved and no, bridge and his wife, the Italian Federation and the Fantunes Affair clearly and spontaneously. Hello Carlo, I must...
- Due chiacchiere con Toni Mortarotti ( intervista seconda parte)read english version » Parliamo oggi di Toni Mortarotti giocatore. Ti va di raccontare del tuo disciolto sodalizio con Buratti? Il sodalizio s’è disciolto nel 1987. Ho un ricordo ottimo di quel periodo: ci siamo divertiti per tanti anni, poi...
- Societari 2010: l’opinione di Carlo Carpentieriread english version » Allora Carlo, ti chiamo per un commento sui campionati societari di Bologna. Che mi dici? Ho seguito con interesse anche perchè facevo il tifo per il mio amico Fulvio. Ho letto l’opinione di Silvio Sbarigia e,...
- Costel Lung e Carlo Totaro ospiti di BBO Italiaread english version >> Come di consueto il torneo BBO Italia del lunedì sera è dedicato ai grandi campioni. Lunedì 24 maggio sarà l’occasione per conoscere meglio Costel Lung e Carlo Totaro, coppia meglio nota su BBO come berynger – K...
- Affaire Fantunes: due chiacchiere con Enrico Marchioriread english version >> Ciao Enrico, ti chiamo per discutere di quello che oramai chiamiamo ‘Affaire Fantunes’ ovvero l’esclusione di Nunes e Fantoni dalla nazionale che ci rappresenterà agli Europei di Ostenda. E sappi che ho preparato per te moltissime...
- Due chiacchiere con Federico Primavera (intervista)read english version » Federico, giovedì prossimo cominciano i Campionati Italiani di primavera, ci puoi confermare la formazione Angelini? Presentaci la tua squadra! La formazione sarà Fantoni-Nunes, Garozzo-Cima e Angelini-Primavera con possibilità di scambio tra i giocatori, eccezione fatta per Fantoni-Nunes, come...
- Costel Lung and Carlo Totaro guest stars of BBO Italialeggi in italiano >> As usual the Monday evening BBO Italia tournament is devoted to big champions. Monday, May 24th will be an opportunity to learn more Costel Lung and Carlo Totaro, couple better known in BBO as berynger – K 51...
- Affaire Fantunes: l’opinione di Carlo Carpentieriread english version » Carlo, ti chiamo per scambiare due chiacchiere sul cosiddetto ‘affaire fantunes’. Qual è la tua opinione sull’esclusione di Fulvio Fantoni e Claudio Nunes dalla Nazionale per gli Europei di Ostenda 2010? Credo che abbiano sbagliato...
- Vincenzo Delle Cave interviene sull’Affaire Fantunesread english version >> Ciao Vincenzo, ti chiamo in merito all’esclusione di Nunes e Fantoni dalla lista dei convocati per gli Europei di Ostenda 2010: qual è la tua opinione? Devo ammettere che sono rimasto sorpreso dalla scelta del commissario...
- La parola a Maria Teresa Lavazza (intervista)read english version » Dottoressa Lavazza... parliamo di Bridge? Il bridge è una delle grandi passioni della mia vita: mi ci sono dedicata molto. Oramai non gioco quasi più però mi occupo della Nazionale da più di dieci anni, con...
- Published by neapolitanclub in: Affaire Fantunes Interviste ITALIANO
- If you like this blog please take a second from your precious time and subscribe to my rss feed!


Notes by Rhoda Walsh on the 1 NT gf response in the "2 over 1 game forcing system" (Walsh System
Mario Martinelli is a Neapolitan excellent player and accredited bridge teacher. He is an expert about systems and he developed the system "Standard BBO Italia". Mario is also the nephew of Eugenio Chiaradia, the creator of the Neapolitan Club, a system which our magazine is dedicated to. 













The great Italian champion Norberto Bocchi will contribute articles on a regular basis to Neapolitan Club. Norberto will refer in his column ‘My Way’ to political issues which may arise in the bridge world and sometimes he will describe interesting hands. 
VALERIO GIUBILO.
FEDERICO PRIMAVERA.
We give a follow up to previous interview with
FULVIO FANTONI

AGUSTIN MADALA
NORBERTO BOCCHI


FRANCESCO ANGELINI'S REPLY
SILVIO SBARIGIA 
Some articles by 

Lascia un Commento