Cinque regine per il trono di Ostenda: Sabine Auken

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Ostenda. Campionato Europeo Femminile. Neapolitan Club ha intervistato cinque donne: Catherine D’Ovidio  (Francia), Sabine Auken (Germania), Montserrat Mestres Rodriguez  (Spagna), Gabriella Olivieri  (Italia), Elena Mihova  (Bulgaria). Una domanda per ogni giocatrice, cinque domande. Tutte dovevano rispondere alla propria domanda; quattro di loro hanno risposto anche a quelle altrui. Pubblicheremo le domande individuali in cinque giorni, ognuno dedicato ad una giocatrice. Nel sesto giorno, le cinque campionesse risponderanno ad una domanda collettiva.

 

Sabine Auken nee Zenkel, principessa di Franconia, è divenuta due volte imperatrice: nel 1995 e nel 2001 ha vinto il titolo mondiale femminile, la Venice Cup. Ma è lontana dal trono europeo dal 1989, quando vinse a Turku (Finlandia). Gioca quarta nobile e fiori forte con Daniela von Arnim.

 

Sabine, hai aperto superbamente 1♣, significando “16+ punti onori, qualsiasi mano”; Ovest passa, Daniela risponde 1 (negativo), oppure 1 (positivo). In ambedue i casi, cosa ti aspetti che faccia Est?

Il duca Mark Horton è giornalista, editore di Bridge Magazine, scrittore, campione di bridge e maestro internazionale di scacchi (l’inconveniente dell’araldica sono queste tediose liste di titoli). Nel suo libro “Defences to a strong club” (1982), il duca Horton dice che dopo la risposta 1 di Nord, Est deve essere cauto perché la linea dell’apertore non ha ancora visuale di manche, quindi entrare in licita potrebbe portare ad un inutile sacrificio. Al contrario, dice il Duca, dopo la risposta 1 è raccomandabile intervenire, almeno per disturbare.

Sua Maestà il re Ely Culbertson negava questo. Nel suo Blue Book (1934), diceva che dopo la risposta 1 di Nord, Est può entrare in licita perché N-S non hanno abbastanza conoscenza della forza nella loro linea, quindi non sono ancora pronti a dare il contro punitivo. Dopo 1, invece, possono contrare, quindi Est deve essere guardingo.

Con quale dei due sei d’accordo?

Sabine Auken risponde: Non sono d’accordo con nessuno dei due. L’azione di Est dipenderà principalmente dalla mano che ha. Anche sebbene io possa essere d’accordo che potrebbe essere divertente usare qualche licita alla cieca, una volta ogni tanto.

 

Su questo argomento dicono:

Catherine D’Ovidio: Preferisco la versione di Mark

Montserrat Mestres Rodriguez: L’apertura in Fiori forte permette d’intervenire a livello uno, facilmente e senza rischio; son in favore dell’intervento, in accordo con la vecchia scuola. In questo gioco la legge dell’anticipazione è vitale.

Gabriella Olivieri: Io penso che Est in prima contro zona abbia buoni motivi per sacrificarsi, ma…non dimentichiamo che un intervento da’ molte indicazioni di distribuzione all’avversario quindi, deve essere sempre ben valutato.

Elena Mihova: Io sarei d’accordo con Ely Culbertson. L’intervento diretto dopo l’apertura 1♣ forte è molto più efficace per disturbare la licita avversaria. Per esempio, 1♣(South) – 1M – contro (forzante a manche o no) – 3M può rendere la vita difficile a Sud. Interferire quando gli avversari sono già in situazione forzante a manche dovrebbe essere fatto con un colore solido o con bella distribuzione.

 

La Squadra tedesca: Sabine Auken, Daniela von Arnim, Beathe Nemhert (chiamata “Pony”), Cristina Giampietro, Annaig Della Monta, Barbara Hackett.

 

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