Apertura 2NT e Convenzione Baron

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baron_system_1948_1steditionLa Convenzione Baron è uno strumento semplice per accertare tutti i semi quarti – non solamente i nobili – quando l’apertura è 2NT, o più forte come potrebbe essere l’apertura 2♣ seguita dalla ridichiarazione a NT al dovuto livello in dipendenza della forza dell’apertore.

Gli autori, gli inglesi Leo Baron e Adam Meredith, la pubblicarono nel loro libro: “The Baron System of Contract Bridge” (1947 Contract Bridge Equipment Ltd. Leeds. Non tradotto in italiano).

 

Una nota: il sistema Baron-Meredith introduceva anche la convenzione “terzo colore forzante”, per esempio:

1♦ – 1; 1♠: forzante

1 – 1♠; 1NT – 2: forzante.

Perciò il terzo colore forzante non è affatto una licita naturale come molti credono, e deve essere allertato.

 

Il vantaggio di poter indagare su tutti i colori appare chiaro se diamo un’occhiata ai due esempi qui sotto:

  1. a) ♠J10xx Jxxx ♣Jxxxx Qui nessuno può essere contento di giocare il contratto a 3NT, anche assumendo che l’apertore abbia i dovuti 21-22 punti. Ma 5♣ o 5 valgono il rischio (se l’apertore può appoggiare un minore).

 

  1. b) ♠Axxx Axxx ♣Jxxxx Qui siamo in zona slam; livello differente ma la materia è la stessa: 6♣ o 6 sono sicuramente contratti migliori di 6NT. Non fu per caso che Leo Baron mise l’apertura 2NT alla fine del volume nel capitolo dedicato allo slam, dove frequentemente sfocia.

 

Una nota sulla stessa apertura: 2NT dovrebbe essere nel rango 21-22; minore è la sua forza e più è facile che si debba subire il contro, che su 2NT è sempre punitivo che sia in intervento diretto o in riapertura.

 

La Convenzione. Il rispondente dice 3♣ (interrogativa), e da qui in avanti sia l’apertore sia il rispondente dichiarano le loro quarte al più basso livello, negando quella saltata e non escludendo quella superiore. Questo è tutto.

 

Esempi:

2NT – 3♣ (Baron)

3♦ – 3

3♠ – 3NT. L’apertore ha quadri e picche ma non cuori, l’unico nobile posseduto dal rispondente.

 

2NT – 3♣ (Baron)

3NT – Passo. L’apertore ha solo fiori, cioè distribuzione 3-3-3-4

 

2NT – 3♣ (Baron)

3 – 3♠

3NT – 4

5 – Passo. Qui il rispondente potrebbe avere proprio la povera mano dell’esempio a) vista sopra. 4 è invitante a manche.

 

Nota. Quando l’apertore di 2NT è chiamato a decidere secondo la sua forza, la risposta è più materia di teste che di punti. Paragoniamo le seguenti due mani:

♠AKxx  Kx  AKx  ♣Axxx et ♠AQJx  Kx  KQJ  ♣KQJx: i ventuno punti della prima, tutti di testa, fanno una mano migliore dei ventidue della seconda.

 

L’ulteriore sviluppo sarà sempre secondo la logica del naturale e tenendo conto delle informazioni già date. Per esempio:

2NT – 3♣ (Baron)

3 – 4♠. Chiaramente qui al rispondente non interessa l’eventuale appoggio del compagno, ma non può essere uno stop; avesse solo voluto andare a manche avrebbe potuto farlo subito, senza passare per la Baron. Si tratta quindi di un tentativo di slam sul quale l’apertore deve comunque tenere aperta la licita.

 

Inconvenienti. Bisogna ammettere che la Convenzione Baron perde il fit 5-3 nel nobile quando l’apertore ha la quinta. Questo non può essere negato, cionondimeno il contratto di manche a colore col fit 5-3 è preferibile a 3NTsolo quando è il rispondente ha reale capacità di taglio, esattamente (secondo Culbertson), il vuoto in un colore e tre cartine in atout, infrequente, o il singolo in un colore et una testa in atout, caso ancora più raro dopo un’apertura così forte.

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Paolo Enrico Garrisi

 

 

 

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