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Allavena: “Indovina la terza coppia”

Posted on 08 December 2015

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Jean-Charles AllavenaA febbraio prossimo Monaco ospiterà la prima edizione degli European Winter Games, un evento organizzato dalla EBL in collaborazione con la Federazione Monegasca e sponsorizzato da Pierre Zimmermann. Ho chiamato Jean-Charles Allavena, Presidente della Federazione Moegasca, per avere qualche notizia sulla manifestazione. Ho colto così l’occasione per parlare brevemente anche dei recenti scandali che hanno sconvolto il mondo del bridge negli ultimi mesi e del futuro della nazionale monegasca.

 

LC – Nel febbraio prossimo Monaco ospiterà la prima edizione degli European Winter Games: ci racconti come è nata questa iniziativa?

JCA – Pierre Zimmermann aveva questo progetto in mente da molto tempo, ma la nostra priorità è  stato il Cavendish, quindi ci è voluto un po’ per svilupparlo. Lo scopo è quello di ricreare un grande evento a squadre in Europa, perché il nuovo formato dei Transnazionali EBL (European Open Championships) è troppo breve. Il nostro modello sono i Nationals americani come la Vanderbilt o Spingold.

 

LC – Il Comitato Organizzativo sarà la Federazione Monegasca o la EBL?

JCA – Gli European Winter Games sono organizzati dalla Federazione Bridge Monaco, in collaborazione e con il supporto della EBL. Questo significa che abbiamo avuto incontri periodici con il comitato EBL (Yves Aubry, Jan Kamras) per prendere le decisioni più importanti, che alcuni membri dello staff EBL lavoreranno con noi e che i vincitori avranno un titolo ufficiale ed i Master Point della EBL.

 

LC – Gli European Winter Games saranno aperti anche a tutti i giocatori internazionali o riservati solo a quelli europei?

JCA – Gli European Winter Games sono aperti ai giocatori di tutto il mondo e saremo lieti di dar loro il benvenuto a Monaco: ad esempio, la prima squadra a registrarsi è stata una cinese, e speriamo che molti altri si uniscano a noi non solo dall’Asia, ma anche dal Nord e dal  Sud dell’America.

 

LC – Ci spieghi la formula del torneo?

JCA – Immagina di giocare Spingold e Reisinger nella stessa settimana: questa é l’idea. Si inizia con la Zimmermann Cup: torneo a squadre Swiss per tre giorni di qualifiche (da venerdì 5 a domenica 7). Sedici squadre si qualificano alle fasi testa a testa (da lunedi’ 8 a giovedì 11). Le squadre che non si qualificano giocano il ‘Trofeo FMB BAM’ (da lunedì 8 a giovedì 11): le squadre che non passano i sedicesimi e ottavi di finale si aggiungono man mano.

 

LC – Puoi anticiparci qualcosa circa le formazioni che sicuramente parteciperanno?

JCA – E’ un po’ presto per dirlo, ma siamo piuttosto sicuri che tutte le squadre europee più importanti parteciperanno.

 

LC – La manifestazione avrà luogo ogni anno o si alternerà con il Cavendish?

JCA – Vista la collaborazione con la EBL, gli European Winter Games si terranno ogni due anni. Abbiamo deciso di organizzare cinque edizioni (di cui almeno tre a Monaco). A quel punto vedremo com’è andata e decideremo se continuare e dove. Alterneremo gli European Winter Games con il Cavendish, e sposteremo il Cavendish da ottobre a febbraio.

 

LC – Il montepremi è davvero alto: 150.000 euro: sarà garantito a prescindere dal numero dei partecipanti?

JCA – Grazie allo sponsor, Pierre Zimmermann, possiamo offrire un montepremi sostanziale: questa è la principale differenza tra gli European Winter Games ed i soliti tornei EBL, WBF o ACBL e cio’ che li rende interessanti. Abbiamo deciso che il montepremi sarà independente dal numero di iscritti.

 

LC – Adotterete misure di sicurezza contro il cheating, ad esempio i sipari e la videoregistrazione degli incontri?

JCA – Prevenire gli imbrogli non è una novità per noi. Abbiamo già dimostrato con il Cavendish che la sicurezza del gioco ci sta a cuore, e non abbiamo titubato quando si è trattato di prendere decisioni contro alcuni giocatori, anche prima di altre organizzazioni, per proteggere il torneo. Quindi la mia risposta è: ovviamente sì. Useremo sipari per tutti i turni di tutti gli eventi, registreremo molti tavoli e chiederemo agli arbitri di concentrarsi su alcune cose. Non c’è motivo di diventare paranoici, ma svolgeremo il nostro compito di organizzatori con molta cura.

 

LC – Ci puoi dire con quale formazione Zimmermann scenderà in campo?

JCA – Non so di preciso, di certo la sua solita squadra, e forse con una terza coppia…

 

LC – Monaco è stata al centro dei recenti scandali che hanno scosso il mondo del bridge: Come state vivendo tu e Pierre questo momento? Siete fiduciosi in una soluzione favorevole dei processi?

JCA – Pierre ed io siamo sorpresi e scioccati dalle rivelazioni, perchè non abbiamo mai sospettato nulla. Come ho detto e scritto molte volte, non ho problemi con il lavoro di polizia di Boye Brogeland e della sua squadra (lo dico da tempo che i giocatori non possono rimanere a guardare di fronte agli imbroglioni, perchè loro sono i primi ad accorgersene), ma non accetto i tribunali online, fatti da coloro che vogliono vendicarsi, da coloro che non conoscono tutti i documenti, da coloro che credono di capire il bridge di alto livello, ma sono in realta’ ben lontani dal farlo. Ho visto i video, ho letto le conclusioni di quelli che hanno trovato il codice e sembrano convincenti. Ma ho anche parlato con i miei giocatori, ho sentito le loro affermazioni di innocenza, so che hanno lavorato molto per spiegare la loro innocenza di fronte all’evidenza, e anche questo è convincente. E’ tutto nelle mani della EBL. So che la EBL è pienamente consapevole che questa sia una faccenda seria, perchè le decisioni basate sui risultati del processo avranno molte conseguenze: non ho dubbi sulla qualità e integrità della squadra di Eric Laurant, presidente del comitato. I giocatori, Pierre ed io siamo a loro disposizione se c’è  bisogno. Lasciamoli lavorare ora, la giustizia ha bisogno di tempo.

 

LC – Monaco parteciperà ai Campionati Europei 2016 di Budapest? E ai prossimi Giochi Mondiali a Varsavia? Con quale formazione?

JCA – Ovviamente Monaco parteciperà agli Europei del 2016 a Budapest e ai Mondiali di Varsavia. Vorrei ricordare a tutti che la nostra decisione di non partecipare ai Mondiali di Chennai o alla Champion’s Cup in Inghilterra non è stata la conseguenza di una punizione, ma una decisione responsabile della nostra NBO, per contribuire ad un’atmosfera tranquilla. Lo zoccolo duro della squadra sarà composto da Pierre Zimmermann e Franck Multon, Geir Helgemo e Tor Helness, e presto decideremo la terza coppia: Laura, perchè non inizi un gioco ‘indovina la terza coppia’?

***

Laura Camponeschi

[Traduzione italiana a cura di Laura Cecilia Porro per Neapolitan Club]

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