Affaire Fantunes: Sbarigia risponde alle domande dei lettori (Parte Prima)

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A seguito dell’ultima intervista in merito all’esclusione di Nunes-Fantoni dalla Nazionale, sono giunte alla nostra redazione molte richieste di chiarimento e di approfondimento. Oggi, pertanto, ti prego di voler tu stesso rispondere alle domande dei nostri lettori.  Molto volentieri.

Allora Silvio cominciamo con le critiche. Alcuni lettori ritengono che le tue parole abbiano voluto chiaramente difendere l’operato della Federazione e del Commissario Tecnico Maria Teresa Lavazza. In sostanza ti rimproverano di essere stato troppo ‘tenero’ con il CT.

No, ma da un punto di vista formale – lo ribadisco- una decisione del CT è incontestabile. Il CT decide e si prende le responsabilità che le competono di diritto. Non si può impedire al CT di fare il suo dovere. L’unica cosa che si può obiettare è il modo in cui le cose sono state fatte, ovvero la mancanza di comunicazione.

La mancanza di spiegazione è proprio uno dei principali rilievi che i nostri lettori rivolgono al CT.

Guarda forse sarebbe stato opportuno accompagnare la pubblicazione della formazione con un comunicato che ne chiarisse le motivazioni. Tuttavia, ribadisco, che il CT non deve ‘giustificare’ niente, è suo compito fare la formazione. Certo capisco che tenere fuori come Nunes- Fantoni non è semplice.

Se il CT non deve ‘giustificarsi’ potrebbe quantomeno ‘spiegare’ le ragioni del suo operato?

Questo sì. Si deve tener conto che questa esclusione eccellente può non essere capita fino in fondo dall’opinione pubblica. L’effetto sorpresa c’è stato. Il CT avrebbe dovuto spiegare quale era il suo disegno. Per quanto mi riguarda, però, la spiegazione mi sembra abbastanza logica. Si sarebbe potuto stilare un comuncato ufficiale nel quale si spiegava che l’intento era quello di testare una nuova coppia, considerando il campionato europeo un buon banco di prova.

Concordi sul difetto di comunicazione rilevato dai nostri lettori allora?

Certamente. Una migliore comunicazione avrebbe prevenuto certe reazioni esagerate. Le cose vanno gestite meglio sul piano della comunicazione.

Molti lettori ritengono che però il campionato europeo non deve essere sottovalutato, soprattutto in vista della qualificazione ai mondiali.

Ma non esageriamo. Per la qualificazione ai mondiali basta arrivare tra i primi cinque. Se non si sperimenta in questa occasione, quando si sperimenta allora? Una prova del genere si può fare solo agli Europei.

Ma c’è il rischio che le cose non possano andare come sperato?

Il rischio c’è sempre. Certo il CT ha deciso di correrlo. Se le cose dovessero andar male, cosa che non credo e che nessuno si augura, allora il CT agirà di conseguenza.

Alcuni lettori ti chiedono anche di articolare più approfonditamente la valutazione della coppia Bocchi- Madala.

Allora, Bocchi e Madala sono giocatori di per sè di assoluto valore ed ampiamente all’altezza. Le mie remore sono sulla coppia, poichè ritengo che due anni non siano sufficienti a far definire affiatata al cento per cento una coppia. Inoltre il giovane Madala ha meno esperienza di altri campioni in campo internazionale. Ribadisco che le mie remore sono sulla coppia e non sul valore assoluto dei singoli. Conosco Norberto Bocchi molto bene, siamo amici. Non devo essere io a ricordarne il prestigioso palmares. Tuttavia dopo che il collaudatissimo – e vincente – sodalizio con Duboin si è disciolto, Bocchi ci ha messo del tempo a trovare un partner fisso alla sua altezza. Ma questo non mette in discussione il suo valore assoluto. Il bridge è così: quando un giocatore smette di giocare con un compagno con cui hai fatto coppia per vent’anni non è semplice trovare un sostituto per nessuno dei due. Adesso sono un paio d’anni che Bocchi gioca con il giovanissimo Madala e giustamente il CT vuole testare se questa coppia funziona. Vedi: Bocchi non deve dimostrare niente a nessuno ma Madala è molto giovane e deve fare esperienza. Ci tengo a sottolineare che le mie remore sono sulla ‘coppia’ non sui singoli.

La coppia Bocchi – Madala non è stata contestata, almeno dai miei lettori. Quello che molti non digeriscono è l’esclusione di Fantoni e Nunes. Mi scrivono che se si voleva sperimentre si doveva tener fuori Versace- Lauria.

Questo è impossibile, la coppia Lauria-Versace è, a mio avviso, inamovibile.

Altra domanda: secondo te ci qualificheremo per i mondiali?

Sì e facilmente.

Superato il problema qualificazione, la domanda che molti si pongono è la seguente: quale sarà la formazione poi convocata per i Mondiali? Ovvero: chi ci assicura che Fantoni e Nunes saranno convocati per i Mondiali? Se Bocchi- Madala si rivelassero una mossa vicente si creerebbe poi una sorta di ‘impeachment’?

Non portare Fantoni-Nunes ai mondiali sarebbe un suicidio. Mi spiego: a meno che il CT non vedesse da parte della coppia Bocchi – Madala qualcosa di assolutamente trascendente o eccezionale, deve riportare Fantoni – Nunes ai Mondiali.

Ma come si fa poi a togliere una coppia che è andata bene?

La domanda è mal posta. Ribadisco che questo è solo un esperimento o meglio un’occasione per far fare esperienza alla nuova coppia. Ai mondiali il Fantunes è indiscutibile. Guarda questa domanda mi dà l’occasione di chiarire il senso della sperimentazione. E’ a tutto vantaggio della Nazionale e dunque dei suoi calorosi tifosi avere più coppie sulle quali poter contare. E’ essenziale avere delle coppie di riserva all’altezza. Quello che si è voluto fare, e giustamente, è di far fare esperienza ad una coppia meno rodata per averla a disposizione nel malagurato caso che una delle coppie titolari fosse impossibilitata a partecipare. L’esperimento va inteso a tutela della Nazionale. Se per qualsivoglia impedimento una delle coppie non potesse giocare i mondiali, allora che faremmo? E’ bene usare gli Europei come banco di prova e andar sul sicuro ai Mondiali. Se di esclusione si parla, ricordati che si tratta soltando di un’ esclusione temporanea.

Enrico Marchiori commentando la tua intervista fa un’osservazione che mi pare interessante. L’esclusione, seppur temporanea, dal giro della nazionale può avere una negativa ricaduta psicologica sui giocatori?

Intanto mi fa piacere il commento di Enrico, che stimo e conosco molto bene. Quando parliamo di Fantoni e Nunes parliamo di due enormi professionisti. No, non vedo questo rischio. E’ già successo, nel 2008 in Francia tra l’altro e questa specie di contraccolpi non li ho notati. Due del loro calibro si possono umanamente dispiacere, ti dirò di più, si possono anche arrabbiare ma restano dei professionisti. Un incidente del genere non può scalfirli.

Qualche lettore ci ricorda proprio che in quell’occasione, nel 2008, abbiamo però perso…

Perso? No, è stata proprio una Caporetto!

 

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Pubblicheremo in seguito le risposte di Sbarigia alle domande già pervenute. Continuate tuttavia a scrivere i vostri commenti e ad inviarci le vostre osservazioni. Proveremo a dare risposta a tutti nel minor tempo possibile. Grazie della partecipazione.

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