ACBL: Insediata la Commissione Anti-Cheating

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acbl logoDal Bollettino ACBL di oggi:

La Commissione Anti-Cheating della ACBL è insediata e pronta all’azione. Ne fanno parte: Boye Brogeland (Norvegia), John Carruthers (Canada), Eric Laurant (Netherlands), Brad Moss (USA) e Howard Weinstein (USA).

Robert Hartman, amministratore delegato della ACBL ha dichiarato:”Non riesco a dire quanto qusta commissione sia importante. Sono grato che giocatori e amministratori di così alto calibro si siano offerti volontari ed abbiano accettato questa sfida”.

Brogeland ha coraggiosamente guidato delle campagne contro il cheating lo scorso autunno e ha spinto le autorità del bridge a rivalutare seriamente e riorganizzare i loro sistemi di indagine per individuare e perseguire i comportamenti truffaldini.

Le analisi tecniche di Moss sono state determinanti nel sostenere le indagini di Brogeland.

Laurant è il Presidente della Commissione d’Inchiesta della EBL.

Carruthers, membro della Hall of Fame della federazione canadese, è un noto scrittore di bridge nonchè editore del bollettino della IBPA (International Bridge press Association).

Weinstein è il presidente della Integrity Task-Force della ACBL.

L’dea di creare una commissione anti-cheating composta da giocatori esperti, è nata dalla Task-Force costituita in ottobre da Hartman a seguito degli scandali che hanno sconvolto il bridge.

Spiega Weinstein: “La Commissione Anti-Cheating è un nucleo della Integrity Task Force che ha lo scopo di scoraggiare, individuare e perseguire il cheating. E questo deve essere fatto mantenendo la riservatezza”.

La Commissione Anti-Cheating ha l’incarico di valutare la documentazione di un giocatore in collaborazione con l’ Ufficio del Registro Nazionale. La Commissione può indagare in qualsiasi situazione in cui v’è il sospetto di cheating. La Commissione svilupperà protocolli di indagine e modelli statistici per la rilevazione di metodi di comunicazione illecita tra partner.

Hartman spiega ancora che la Commissione Anti-Chating può ingaggiare specialisti di ogni settore per assistere le indagini: “Per esempio, se un determinato caso richiede l’assistenza di tecnici o di statistici professionisti, il gruppo d’indagine della commissione avrà accesso a questi servizi”.

La Commissione Anti-Cheating si coordinerà con la EBL, spiega ancora Hartman, sottolineando come il coordinamento multinazionale è un bene non solo per la ACBL ma per tutto il mondo del bridge,

“Saremo in grado di condividere le informazioni più efficacemente”, dice ancora Hartman, “il nostro obiettivo è che, lavorando insieme, potremo liberare il bridge da coloro che danneggiano l’intero gioco con le loro azioni scellerate.”

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Fonte: Summer NABC Bulletin n. 6 

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