2012 Lederer Memorial Trophy e “Play with the Stars”

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Il Lederer Memorial Trophy è un evento annuale in memoria di Richard Lederer (1894-1941), il forte giocatore e teorico inglese, creatore del sistema Due Fiori Lederer.  Il Memorial, istituito sin dal 1946 dal figlio Tony, è un torneo ad inviti per otto squadre inglesi e straniere; si terrà il 29-30 settembre al Young Chelsea Bridge Club, 32 Barkston Gardens, London SW5 (Tel: 020 7373 1665). Sarà diffuso in BBO vugraph e commentato da Ian Payn e David Bird. Dal 1946 alla fine dei Sessanta il torneo fu affare privato dei club di Londra; dopo divenne open. La prima squadra “straniera” a vincere il titolo fu una di Glasgow nel 1977. 

Oggi, una delle squadre sarà la vincitrice del campionato knock-out dello stesso Young Chelsea Club; le altre saranno (per quanto noto finora):
President’s Team.  (from) Bernard Teltscher, Tony Priday, Victor Silverstone,  John Matheson, Willie Coyle, Gunnar Hallburg.
Irlanda. (from) Tommy Garvey, Hugh McGann, Tom Hanlon, Jon Carroll, Adam Mesbur, Nick Fitzgibbon.
I Secondi del 2011,  Spring Fours: Glyn Liggins, Joe Fawcett, John Holland and Ben Green.
Crockfords: Alexander Allfrey, Andrew Robson, Tony Forrester, David Bahkshi,  Peter Crouch.
Canada: Joey Silver, John Carruthers, e due altri.
I Detentori del 2011:, gli Holders: Espen Erichsen, Norman Selway, Mike Bell, Michael Byrne, Martin  Jones, Neil Rosen.
Gold Cup: Peter Lee, Frances Hinden, Jeffrey Allerton, Graham Osborne, John  Howard and Andy Bowles.

La Direzione dell’Evento comunica anche quanto segue:

Sabato pomeriggio si terrà di nuovo l’evento parallelo, ‘Play with the Stars’. Le coppie giocheranno le prime ventiquattro mani di sabato, e il risultato sarà calcolato come risultato di squadra insieme a quello ottenuto da una delle coppie del Lederer. Così se volete Zia Mahmood o Andy Robson come compagni di squadra questo è l’evento che fa per voi. I vincitori Nord-Sud ed Est-Ovest saranno invitati domenica ad incontrare il loro “compagni di squadra” e a ricevere il loro premio dal generoso sponsor, Bernard Teltscher.
Per maggiori informazioni contattate Stefanie Rohan a

 [email protected]

Tutti i club possono partecipare al Play with the Stars, e vi invieremo le 24 mani in anticipo, cosicché potrete arrangiarne la duplicazione per il vostro club. Vi preghiamo di contattare Paul  Lamford a

[email protected]

Sia Stefanie sia Paul possono essere contattati al 020 88883674. Mobile: Paul 07717363160 e Stefanie 07891 747273

Torniamo al Lederer teorico. La sua apertura 2♣, forte e forzante un giro, ma non così forte come richiesto da quella attuale, divenne pietra angolare dell’Acol. Il suo “Two Clubs System” – così era chiamato – fu probabilmente il più naturale sistema mai ideato: Lederer “Dichiarava le sue carte come le vedeva” (Hubert Phillips). Quindi apriva anche con la quarta; aveva poi un’apertura a livello due “intermedia”, e una forte a livello tre (gli ultimi due erano caratteri anche del sistema del Portland Club), e riconosceva ad ogni colore il diritto di essere chiamato. Per esempio, la sequenza
1-1NT;
2♠…
Mostrava cuori più lunghe e qualsiasi forza, anche un minimo di 12-13 punti. O anche meno; chi pensa che l’aggressività sia carattere del bridge di oggi dovrebbe aprire 1♠ questa mano, come lui usava:
♠KQ10xxx  Axx xxx  ♣x

Il trattamento più convenzionale di Lederer, tuttavia, era davvero bizzarro: la risposta 1NT al contro d’intervento per mostrare mano debolissima; ma in seguito questo sviluppo fu abbandonato.

Info e Risultati sul sito LMBA: clicca qui>>

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Paolo Enrico Garrisi

21/09/2012

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